venerdì 28 marzo 2008

l'uomo dei sogni

Quando ero una diciottenne sfigatella, con tutte le amiche fidanzate da anni, che già giocavano a fare le mogliettine, tornavo a casa sempre un po' imbronciata e ascoltavo gli Iron Maiden o finivo per rifugiarmi tra le braccia di una nonnina da favola. 

Poi c'era il cinema, stampato nel dna, scoperto a poco a poco attraverso i consigli infallibili del mio papà, le estati in prima fila nell'arena di famiglia.
Ogni sera era la volta di un sogno diverso, mentre io immaginavo che proprio con un uomo simile a lui, a Marcello Mastroianni, avrei voluto trascorrere il resto della vita...


2 commenti:

Anonimo ha detto...

giorgi cos'hai mangiato di buono a bologna?????

Anonimo ha detto...

tanto per cambiare..anch'io impazzisco per marcello!!
il prof mi ha reso le correzioni..poi vi dico!!devo rifare tutto, ma in compenso ha commentato:"si vede che c'è dietro una testa pensante!!"ahahaha ci mancava solo che adesso ero pure scema..a prestissimo