Cantava Sergio Endrigo:"....c'è gente che ama mille cose e si perde per le strade del mondo. Io che amo solo te, io mi fermerò e ti regalerò quel che resta della mia gioventù...".
Stamattina mi sono svegliata così, con queste note che mi risuonavano in testa e che hanno continuato a farlo anche mentre correvo seguendo il lungo mare.
Mi piace la mattina questa sensazione di pace,questo mare così calmo. Mi piace incrociare gli sguardi degli altri che come me, vogliono godersi il silenzio delle prime ore del giorno.
E poi guardo i pescatori che remano e remano...e mi chiedo spesso quanto siano felici.
Loro, che sono cresciuti silensiosamente intessendo delle reti e che hanno visto chissà quante albe trizzote. Mi sono convinta che si, forse loro sono più sereni davvero. Perchè non devono dimostrare niente, perchè non hanno nessun prezzo da pagare a chi gli sta intorno. Perchè non si curano degli altri...come in fondo gli altri non si curano di loro.
E allora io mi dico che vorrei un giorno svegliarmi e trovarmi su una barca e senza fretta remare. In pace e in silenzio.Gustarmi i momenti ed essere felice così come sono.
Poi però mi ricordo che il 16 andrò a Milano...a far che?Tanto e niente.
N.B. Vi prego di perdonarmi....credo di essere in pieno delirio ormonale!
sabato 13 settembre 2008
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1 commento:
giorgina cara, mi sembra quasi di vederti correre..così.. immersa nei tuoi pensieri..
*Sarò a Milano l'ultima di settembre, per un paio di giorni*
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