.. ricordo una mini sgangherata, un caro amico con la testa chissà dove, al di là delle nuvole.. e poi una sera come tante o forse no, una sera d'agosto e come sempre mille, mille cose da dirsi, prima di partire per un lungo viaggio, che sarebbe poi diventato il suo lavoro..
.. Franci scendiiii... sono sottoo.. che si fa.. intanto solito giro, via per le nostre campagne a tutto cielo, che silenzio tra gli ulivi.. eh, eh.. la nostra erbetta.. e ora? Chissà se tornerai... quando ci rivedremo? boh.. poi una rosa.. che bella.. com'eri imbarazzato e io che non capivo, mi dici, ascolta.. penso a te in un modo strano, in un modo nuovo.. non so che farci.. però dovevo dirtelo.. poi hai alzato il volume..
L'ho risentita pochi minuti fa alla radio, così, per caso..
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2 commenti:
...cosa potrei aggiungere se non che giulia e sofia possono testimoniare quanto io sia stata tonta!
porca miseria franci, davvero!!!!!
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