.. e a quella notte maledetta di trentatre anni fa..
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domenica 2 novembre 2008
venerdì 29 agosto 2008
risvegli
Buongiorno mie care capponcine..
Stamattina assonnata più che mai davanti al mio cappuccio con sottofondo dei Clash, penso alla biblioteca che mi aspetta; che è tardi per tutto ma non per lo smalto; che quell'ultimo verso, letto così, ieri sera, prima di spegnere la luce, forse non è casuale; che non so cosa mettere; che stavolta è proprio vero che Giuli lascerà Firenze; che avrei voglia di un bel viaggio tra di noi, magari invernale, magari tra fado e saudade, a guardare l'oceano..
Ma ora bisogna proprio che vada..
Stamattina assonnata più che mai davanti al mio cappuccio con sottofondo dei Clash, penso alla biblioteca che mi aspetta; che è tardi per tutto ma non per lo smalto; che quell'ultimo verso, letto così, ieri sera, prima di spegnere la luce, forse non è casuale; che non so cosa mettere; che stavolta è proprio vero che Giuli lascerà Firenze; che avrei voglia di un bel viaggio tra di noi, magari invernale, magari tra fado e saudade, a guardare l'oceano..
Ma ora bisogna proprio che vada..
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lunedì 16 giugno 2008
la vie en rose
Eccomi, dopo una magnifica settimana parigina, finalmente a casa..
Ho messo su un po' di musica a farmi compagnia, torno a leggere..
Forse manca qualcosa. Che strana sensazione..
Ho messo su un po' di musica a farmi compagnia, torno a leggere..
Forse manca qualcosa. Che strana sensazione..
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mercoledì 23 aprile 2008
dolce e chiara è la notte e senza vento
Tornare a casa dopo un mattina importante trascorsa a parlare di giornalismo e di Napoli e di giornalismo a Napoli, città che amo dal profondo senza riuscire davvero a capire come mai, in fondo non è la mia città, eppure c'è un legame, un sentirmi a casa fra quelle strade, che non so spiegare e ogni volta che lo racconto, vedo il mio papà sorridere e perdersi nei segreti delle nostre origini partenopee; Totò diceva giustamente di essere "parte-nopeo e parte napoletano".
Tornare a casa e spalancare le finestre, respirare quest'aria che è già di maggio, ripensare alle risate di pochi minuti prima con Sofi, sorridere al pensiero della telefonata di una cara amica che sento finalmente star bene e che se la merita tutta.
Tornare a casa, accendere un paio di candele e far partire una musica inconfondibile. Sono serena. Chiudere gli occhi, sul divano, ancora sola e inseguire una traccia, un ricordo ...
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