mercoledì 24 dicembre 2008
mercoledì 10 dicembre 2008
Per restare in tema De Andre'..
Quando una mail da parte di una persona che stimi ti fa sentire piccola cosi'..
Diciamolo a chiare lettere oggi non e' proprio una delle mie giornate migliori. L'umore a terra, un po' di tristezza per una notizia ricevuta e, come se non bastasse, il mio amato Professore ieri ha inflitto un duro colpo alla parte di me che va in giro credendo di avere capito tutto cio' che andava capito. Dovrebbe essere un bene avere acquistato la consapevolezza che la mia sintesi era in realta' solo una tesi, ma invece mi sento svilita e anche un po' non capita.
Sono piu' immatura di quanto credessi. Di piu':scopro solo ora di esserlo.
Capponcine:dove siete???
Giuli
domenica 23 novembre 2008
Presa sul serio presa per gioco
De Andrè, Se ti tagliassero a pezzetti
Se ti tagliassero a pezzetti
il vento li raccoglierebbe
il regno dei ragni cucirebbe la pelle
e la luna tesserebbe i capelli e il viso
e il polline di Dio
di Dio il sorriso.
Ti ho trovata lungo il fiume
che suonavi una foglia di fiore
che cantavi parole leggere, parole d'amore
ho assaggiato le tue labbra di miele rosso rosso
ti ho detto dammi quello che vuoi, io quel che posso.
Rosa gialla rosa di rame
mai ballato così a lungo
lungo il filo della notte sulle pietre del giorno
io suonatore di chitarra io suonatore di mandolino
alla fine siamo caduti sopra il fieno.
Persa per molto persa per poco
presa sul serio presa per gioco
non c'è stato molto da dire o da pensare
la fortuna sorrideva come uno stagno a primavera
spettinata da tutti i venti della sera.
E adesso aspetterò domani
per avere nostalgia
signora libertà signorina fantasia
così preziosa come il vino così gratis come la tristezza
con la tua nuvola di dubbi e di bellezza.
T'ho incrociata alla stazione
che inseguivi il tuo profumo
presa in trappola da un tailleur grigio fumo
i giornali in una mano e nell'altra il tuo destino
camminavi fianco a fianco al tuo assassino.
Ma se ti tagliassero a pezzetti
il vento li raccoglierebbe
il regno dei ragni cucirebbe la pelle
e la luna la luna tesserebbe i capelli e il viso
e il polline di Dio
di Dio il sorriso.
Se ti tagliassero a pezzetti
il vento li raccoglierebbe
il regno dei ragni cucirebbe la pelle
e la luna tesserebbe i capelli e il viso
e il polline di Dio
di Dio il sorriso.
Ti ho trovata lungo il fiume
che suonavi una foglia di fiore
che cantavi parole leggere, parole d'amore
ho assaggiato le tue labbra di miele rosso rosso
ti ho detto dammi quello che vuoi, io quel che posso.
Rosa gialla rosa di rame
mai ballato così a lungo
lungo il filo della notte sulle pietre del giorno
io suonatore di chitarra io suonatore di mandolino
alla fine siamo caduti sopra il fieno.
Persa per molto persa per poco
presa sul serio presa per gioco
non c'è stato molto da dire o da pensare
la fortuna sorrideva come uno stagno a primavera
spettinata da tutti i venti della sera.
E adesso aspetterò domani
per avere nostalgia
signora libertà signorina fantasia
così preziosa come il vino così gratis come la tristezza
con la tua nuvola di dubbi e di bellezza.
T'ho incrociata alla stazione
che inseguivi il tuo profumo
presa in trappola da un tailleur grigio fumo
i giornali in una mano e nell'altra il tuo destino
camminavi fianco a fianco al tuo assassino.
Ma se ti tagliassero a pezzetti
il vento li raccoglierebbe
il regno dei ragni cucirebbe la pelle
e la luna la luna tesserebbe i capelli e il viso
e il polline di Dio
di Dio il sorriso.
venerdì 14 novembre 2008
Il vero On. Cetto Laqualunque
Quando durante un suo spettacolo teatrale Antonio Albanese aveva dichiarato che il suo noto personaggio Cetto Laqualunque non era proprio frutto della sua immaginazione, io mi ero anche detta che se aveva potuto prendere spunto da un politico reale ne aveva certamente esasperato le caratteristiche..
Tuttavia, stasera mi sono imbattuta in quello vero..
Ditemi voi se non è lui senza possibilità alcuna di fraintendimento..
Sconfortata, vado a nanna..buon fine settimana capponcine sparse per il mondo..
Tuttavia, stasera mi sono imbattuta in quello vero..
Ditemi voi se non è lui senza possibilità alcuna di fraintendimento..
Sconfortata, vado a nanna..buon fine settimana capponcine sparse per il mondo..
mercoledì 5 novembre 2008
1968-2008:He had a Dream..
28 agosto 1963, Washington, discorso al Lincoln Memorial.
Domani non avrò lucidità alcuna per lavorare, ma ne sarà valsa la pena. Non sono stupida,so che potrebbe cambiare ben poco. Nonostante tutto, però, penso che sia un altro bel passo verso la società in cui non si sarà giudicati per il colore della pelle, ma per ciò che si è in grado di trasmettere agli altri. Un uomo con carisma, che affascina le masse e le fa sognare, un uomo direi quasi di altri tempi. Ecco chi è Obama e cosa è stato capace di fare. Adesso non voglio pensare alle promesse che certamente non verranno mantenute, preferisco andare a letto, forse per la prima volta nel corso della mia breve vita, convinta che sia arrivata un'epoca nuova, l'epoca del cambiamento. E solo il vento lo può raccontare..
lunedì 3 novembre 2008
GOD Bless America
Quest'ultimo anno ho seguito, per quanto possibile, il susseguirsi degli eventi al di là dell'Oceano. Quindi, capirete perfettamente con quanto fervore viva queste ore prima del primo martedì di novembre...Un momento della Storia,uno di quelli da raccontare ai nostri nipoti.."Nonna, dov'eri quando hanno eletto Presidente...(non lo dico per scaramanzia!!!:P)"
Io risponderò che mi trovavo a Bruxelles, alla festa dei Democrats abroad, sorseggiando del buon vino e accogliendo con vera speranza la possibilità di un cambiamento.
Se questo non è ancora, però, il tempo per lasciarsi trasportare da facili entusiasmi, è certamente quello giusto per tracciare un bilancio dell'amministrazione del caro, vecchio, Mr. "cespuglio" che volge finalmente al termine.
Purtroppo, si tratta di un bilancio fortemente negativo e mi sembrerebbe davvero poco rispettoso riempirmi la bocca di cose che hanno significato sofferenza per tante persone. Quindi, mi è sembrato più opportuno rivivere insieme semplicemente dei momenti simpatici con i quali questo "Signore" passerà alla storia.
notte
Giuli
Io risponderò che mi trovavo a Bruxelles, alla festa dei Democrats abroad, sorseggiando del buon vino e accogliendo con vera speranza la possibilità di un cambiamento.
Se questo non è ancora, però, il tempo per lasciarsi trasportare da facili entusiasmi, è certamente quello giusto per tracciare un bilancio dell'amministrazione del caro, vecchio, Mr. "cespuglio" che volge finalmente al termine.
Purtroppo, si tratta di un bilancio fortemente negativo e mi sembrerebbe davvero poco rispettoso riempirmi la bocca di cose che hanno significato sofferenza per tante persone. Quindi, mi è sembrato più opportuno rivivere insieme semplicemente dei momenti simpatici con i quali questo "Signore" passerà alla storia.
notte
Giuli
domenica 2 novembre 2008
e penso a te
.. e a quella notte maledetta di trentatre anni fa..
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giovedì 23 ottobre 2008
le origini di una delle capponcine..
L'orgoglio del barese d.o.c. (che risate..)
1. Beve solo ed esclusivamente Peroni da tre quarti (e lotta contro la diffusione della Dreghèr da 33 o della Raffo tarantina).
2. Ha mangiato almeno una volta i frutti di mare sul porto (contrastando la concorrenza sleale della costa di San Giorgio): in particolare, si esibisce nel risucchio di ricci o taratuffi.
....e ancora:
1: All'estero, ha gridato almeno in un ristorante la mitica frase Giovane, spacchi due cozze.
2: Almeno una volta nella vita è finito in ospedale per il tifo, e gli stadi non c'entrano nulla.
3. Riconosce come sport ufficiale il Gioco della birra, anche se gli tocca fare il sott.
4. Si riconosce dai gadgets della auto: santino di Padre Pio, sciarpa del Bari e stemma della società accanto alla targa.
5. Da '90 al '95 ha fatto almeno un abbonamento al San Nicola.
6. Ha le maglie di Igor Protti, David Platt e Joao Paulo.
7. Se di sesso femminile, ha partecipato almeno una volta alla nottata delle zitelle nella Basilica di San Nicola.
8. Consuma abitualmente (o lo ha fatto perlomeno una volta) sgagliozze e popizze, altrimenti le vende.
9. Conosce a memoria tutte le canzoni di Toti & Tata e le trame delle loro sit com. Sa tutte le battute di Solfrizzi in Selvaggi.
10. Ha visto con commossa partecipazione tutte le puntate de Le Battagliere.
11. Ha come profeta Gianni Ciardo, e scambia i suoi detti (sopra alla nonna o abbasso alla commara?) per il Bignami.
12. Ha fatto almeno un bagno a Pane e Pomodoro, contraendo in un sol colpo ebola, malaria e febbre gialla, ma soprattutto affrontando l'impresa con la stessa fermezza con cui un induista fa le abluzioni nel Gange.
13. Si esprime in un linguaggio comprensibile solo dai suoi simili: usa cadenzialmente interiezioni tipo Moh e ch cous, Mataux, e sottili metafore come Vai a rubare a San Nicola o Ne hai fritti di polpi.
14. Compra la Gazzetta del Mezzogiorno, ma la usa solo per foderare la cuccia del cane o la gabbia del canarino.
15. A distanza di decenni è ancora convinto che Business serva a tappezzare la macchina quando ci si infratta.
16. Usa passare la domenica mattina dilettandosi nella sacra arte dell'arricciamento del polpo.
17. Consuma periodicamente panini alla chitemmurt o chitestramurt daipanemmerda, o i panzerotti al cofano.
18. Riconosce come piatto nazionale le orecchiette alle cime di rapa, che consuma almeno una volta a settimana.
19. Ha assistito almeno una volta ad uno scippo a Bari vecchia.
20. E' stato sfiorato più di una volta dal pensiero di comprare un appartamento a Punta Perotti.
21. Il grado di pericolosità di un barese si racchiude in un monito: IAPRL'ECCHJ...
22. Ogni padre barese aspetta il momento giusto per dire al figlio: ti devo imbarare e ti devo perdere...
23. Se ti chiami Nicola, esistono notevoli probabilità che tu abbia origini baresi.
23.bis Se quando ti presenti col solito Piacere, Nicola ti senti rispondere Questa è la mano e questa è la ciola, allora ti trovi di
fronte ad un barese.
24. Ogni cuoca barese conosce una sola certezza: La mort d'u pulp iè la cpodd.
25. Quando segna a calcetto, costringe la sua squadra ad esultare col trenino.
26. Conosce la Prefettura in quanto palazzo del piazzale dei Battiti live. Per il barese un po' più elevato, la Prefettura è il palazzo accanto al parcheggio del Piccinni.
27. E' FERMAMENTE convinto che Se Parigi avesse lu mèr sarebbe come una piccola Bèr. E lui a Parigi non ci è mai stato.
28. Se un inglese gli scrive Kiss so love me, si guarda intorno per capire chi ha fottuto le uova dell'inglese.
29. Può vantarsi di aver indossato negli anni '90 la mitica tuta acetata.
30. Parcheggia in seconda fila ANCHE con la bici.
31. Se negli anni '90 era un bambino, è cresciuto con la convinzione che esistessero davvero bambini come Cosè Cosè.
32. Il vero barese CANOSH A SADDA'MM!
33. Nonostante il Bari in B, il Petruzzelli ancora in rovina, gli autoradio che spariscono, i parcheggi che sprofondano... ha ancora il coraggio di cantare: Cuss addo stam iè u megghj paise.
1. Beve solo ed esclusivamente Peroni da tre quarti (e lotta contro la diffusione della Dreghèr da 33 o della Raffo tarantina).
2. Ha mangiato almeno una volta i frutti di mare sul porto (contrastando la concorrenza sleale della costa di San Giorgio): in particolare, si esibisce nel risucchio di ricci o taratuffi.
....e ancora:
1: All'estero, ha gridato almeno in un ristorante la mitica frase Giovane, spacchi due cozze.
2: Almeno una volta nella vita è finito in ospedale per il tifo, e gli stadi non c'entrano nulla.
3. Riconosce come sport ufficiale il Gioco della birra, anche se gli tocca fare il sott.
4. Si riconosce dai gadgets della auto: santino di Padre Pio, sciarpa del Bari e stemma della società accanto alla targa.
5. Da '90 al '95 ha fatto almeno un abbonamento al San Nicola.
6. Ha le maglie di Igor Protti, David Platt e Joao Paulo.
7. Se di sesso femminile, ha partecipato almeno una volta alla nottata delle zitelle nella Basilica di San Nicola.
8. Consuma abitualmente (o lo ha fatto perlomeno una volta) sgagliozze e popizze, altrimenti le vende.
9. Conosce a memoria tutte le canzoni di Toti & Tata e le trame delle loro sit com. Sa tutte le battute di Solfrizzi in Selvaggi.
10. Ha visto con commossa partecipazione tutte le puntate de Le Battagliere.
11. Ha come profeta Gianni Ciardo, e scambia i suoi detti (sopra alla nonna o abbasso alla commara?) per il Bignami.
12. Ha fatto almeno un bagno a Pane e Pomodoro, contraendo in un sol colpo ebola, malaria e febbre gialla, ma soprattutto affrontando l'impresa con la stessa fermezza con cui un induista fa le abluzioni nel Gange.
13. Si esprime in un linguaggio comprensibile solo dai suoi simili: usa cadenzialmente interiezioni tipo Moh e ch cous, Mataux, e sottili metafore come Vai a rubare a San Nicola o Ne hai fritti di polpi.
14. Compra la Gazzetta del Mezzogiorno, ma la usa solo per foderare la cuccia del cane o la gabbia del canarino.
15. A distanza di decenni è ancora convinto che Business serva a tappezzare la macchina quando ci si infratta.
16. Usa passare la domenica mattina dilettandosi nella sacra arte dell'arricciamento del polpo.
17. Consuma periodicamente panini alla chitemmurt o chitestramurt daipanemmerda, o i panzerotti al cofano.
18. Riconosce come piatto nazionale le orecchiette alle cime di rapa, che consuma almeno una volta a settimana.
19. Ha assistito almeno una volta ad uno scippo a Bari vecchia.
20. E' stato sfiorato più di una volta dal pensiero di comprare un appartamento a Punta Perotti.
21. Il grado di pericolosità di un barese si racchiude in un monito: IAPRL'ECCHJ...
22. Ogni padre barese aspetta il momento giusto per dire al figlio: ti devo imbarare e ti devo perdere...
23. Se ti chiami Nicola, esistono notevoli probabilità che tu abbia origini baresi.
23.bis Se quando ti presenti col solito Piacere, Nicola ti senti rispondere Questa è la mano e questa è la ciola, allora ti trovi di
fronte ad un barese.
24. Ogni cuoca barese conosce una sola certezza: La mort d'u pulp iè la cpodd.
25. Quando segna a calcetto, costringe la sua squadra ad esultare col trenino.
26. Conosce la Prefettura in quanto palazzo del piazzale dei Battiti live. Per il barese un po' più elevato, la Prefettura è il palazzo accanto al parcheggio del Piccinni.
27. E' FERMAMENTE convinto che Se Parigi avesse lu mèr sarebbe come una piccola Bèr. E lui a Parigi non ci è mai stato.
28. Se un inglese gli scrive Kiss so love me, si guarda intorno per capire chi ha fottuto le uova dell'inglese.
29. Può vantarsi di aver indossato negli anni '90 la mitica tuta acetata.
30. Parcheggia in seconda fila ANCHE con la bici.
31. Se negli anni '90 era un bambino, è cresciuto con la convinzione che esistessero davvero bambini come Cosè Cosè.
32. Il vero barese CANOSH A SADDA'MM!
33. Nonostante il Bari in B, il Petruzzelli ancora in rovina, gli autoradio che spariscono, i parcheggi che sprofondano... ha ancora il coraggio di cantare: Cuss addo stam iè u megghj paise.
mercoledì 22 ottobre 2008
buona notte "sorelline"
sabato 18 ottobre 2008
lunedì 6 ottobre 2008
Che Italia!!
La cosa più importante che penso mi lascerà questa breve esperienza sarà la voglia di informazione..
Per il giornale mi capita di guardare decine di siti al giorno (tutti in materia di diritti umani) e l'immagine dell'Italia non ne esce proprio rinvigorita.
guardate un pò cosa ho trovato in giro..
Per il giornale mi capita di guardare decine di siti al giorno (tutti in materia di diritti umani) e l'immagine dell'Italia non ne esce proprio rinvigorita.
guardate un pò cosa ho trovato in giro..
tanto per non dimenticare
tra instabilità internazionale e giornate grigie e uggiose..
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domenica 5 ottobre 2008
Al Mercato
sabato 4 ottobre 2008
giovedì 2 ottobre 2008
..che fantastica storia è la vita!!!
lo so che è una tamarrata..ma voi mi conoscete:non ho il gusto musicale che vi contraddistingue..sono un pò tamarra io!!
beh..questa canzone prima la odiavo, poi quest'estate la ascoltavo spesso in macchina..mi mette di buon umore ed in questo momento ne condivido il messaggio..
sto bene,ma spero di potere fare presto una chiacchierata con voi, magari tutte insieme su skype..
ma allora si fa il WE romantico??propongo nell'ordine Amsterdam, Colonia (mercatini di Natale molto belli a quanto pare e se venite prima di Natale), la sempre verde Paris..
Aspetto vostre notizie,
con immenso amore
giuli
lunedì 29 settembre 2008
giovedì 25 settembre 2008
Se ne dicon di parole...
"Se ne dicon di parole, tante che ne puoi buttare, figlie dell'aridità, sono lacrime a metà..."
cara Giuly, la fermezza è un pregio, ma il difetto delle Capponcine è forse quello di usare con troppa attenzione, e cura, e paura, le parole, e soprattutto, credere che gli altri facciano altrettanto... e i sogni e le speranze trovano spazio negli interstizi delle incomprensioni, si alimentano di parole e ora non so dirti nè se vadano inseguiti nè se crescere significhi imparare a guardare in faccia la realtà, che vuoi io sono solo la Signora P., non ho risposte e il mio neurone vacilla, ma ti sono vicina e so che fra noi quella che sa meglio cosa vuole - vorrebbe, desidera, sogna - e che farà di tutto per ottenerlo, sei tu e allora aggrappati a qualunque cosa, parti, fai esperienze.. In bocca al lupo!
P.S. Ci vediamo ad Amsterdam! E guarda questo video..
http://it.youtube.com/watch?v=un41CRwxgtM
cara Giuly, la fermezza è un pregio, ma il difetto delle Capponcine è forse quello di usare con troppa attenzione, e cura, e paura, le parole, e soprattutto, credere che gli altri facciano altrettanto... e i sogni e le speranze trovano spazio negli interstizi delle incomprensioni, si alimentano di parole e ora non so dirti nè se vadano inseguiti nè se crescere significhi imparare a guardare in faccia la realtà, che vuoi io sono solo la Signora P., non ho risposte e il mio neurone vacilla, ma ti sono vicina e so che fra noi quella che sa meglio cosa vuole - vorrebbe, desidera, sogna - e che farà di tutto per ottenerlo, sei tu e allora aggrappati a qualunque cosa, parti, fai esperienze.. In bocca al lupo!
P.S. Ci vediamo ad Amsterdam! E guarda questo video..
http://it.youtube.com/watch?v=un41CRwxgtM
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mercoledì 24 settembre 2008
Parole, Parole, Parole (il Ritorno)
Non so se per voi è stato lo stesso, ma c'è stato un momento, ieri, in cui ho creduto di vivere l'attimo che segna il passaggio all'età adulta. Ho capito che quello in cui avevo riposto il 99% della mia fiducia non ne era meritevole, o meglio non avrebbe certamente garantito i risultati sperati..
Credo che la differenza possa stare nel fatto che ad un certo punto cominci ad avere paura che quello che ti sei sempre immaginata potrà essere la tua vita, beh..non è poi così probabile che si realizzi sul serio..
Ti senti stupida perchè all'improvviso capisci che davvero era chiaro che non poteva realizzarsi (e lo era per tutti, soprattutto per il super-io paterno)..
Ti senti tradita e non sai a chi attribuire la colpa..forse tu hai messo del tuo. Scende una lacrima sotto il diluvio a catania, appena uscita da un cinema dove qui in Sicilia usano fare gli esami universitari..
Ti senti improvvisamente sola ed incompresa e sai che qualcuno ti avrebbe capita. E sai che dovrai farci l'abitudine perchè devi rassegnarti all'idea che quel qualcuno non sarà più così vicino a te.
Ma poi, mi rendo conto che forse non era ancora quell'attimo lì. Perchè in fondo non sono delusa a tal punto da non aggrapparmi, di nuovo, alle ennesime parole..quelle che per farmi accettare che non sarò mai una studentessa dell'istituto di Fiesole, mi propongono un Master tra Amsterdam e la Columbia University (NYC).
Chissà quando capirò cosa significa diventare "grande". Significa ammettere che i sogni sono tali per definizione o forse significa inseguirli ed essere pronte a sacrificare tutto per loro??!!
So solo che ora mi sento di maledire quel pregio che in molti mi riconoscono: La fermezza nel conseguire i risultati che mi propongo. Perchè in effetti oggi sono ancora più certa di non volere abbandonare quella strada così "precaria" che qualcuno considera troppo rischiosa..
Credo che la differenza possa stare nel fatto che ad un certo punto cominci ad avere paura che quello che ti sei sempre immaginata potrà essere la tua vita, beh..non è poi così probabile che si realizzi sul serio..
Ti senti stupida perchè all'improvviso capisci che davvero era chiaro che non poteva realizzarsi (e lo era per tutti, soprattutto per il super-io paterno)..
Ti senti tradita e non sai a chi attribuire la colpa..forse tu hai messo del tuo. Scende una lacrima sotto il diluvio a catania, appena uscita da un cinema dove qui in Sicilia usano fare gli esami universitari..
Ti senti improvvisamente sola ed incompresa e sai che qualcuno ti avrebbe capita. E sai che dovrai farci l'abitudine perchè devi rassegnarti all'idea che quel qualcuno non sarà più così vicino a te.
Ma poi, mi rendo conto che forse non era ancora quell'attimo lì. Perchè in fondo non sono delusa a tal punto da non aggrapparmi, di nuovo, alle ennesime parole..quelle che per farmi accettare che non sarò mai una studentessa dell'istituto di Fiesole, mi propongono un Master tra Amsterdam e la Columbia University (NYC).
Chissà quando capirò cosa significa diventare "grande". Significa ammettere che i sogni sono tali per definizione o forse significa inseguirli ed essere pronte a sacrificare tutto per loro??!!
So solo che ora mi sento di maledire quel pregio che in molti mi riconoscono: La fermezza nel conseguire i risultati che mi propongo. Perchè in effetti oggi sono ancora più certa di non volere abbandonare quella strada così "precaria" che qualcuno considera troppo rischiosa..
domenica 21 settembre 2008
Ha ragione la Littizzetto...
Ha proprio ragione la Littizzetto.. la tecnologia ci cambia la vita, non sempre in meglio, anzi. Oggi ho avuto la gioia di sperimentare quali emozioni ci possa dare un'e-mail, credo sia questa l'ultima frontiera della comunicazione virtuale, porre fine ad una relazione che si era creduta reale, seppur fatta di parole prive del loro reale significato, tramite un messaggio lasciato in posta elettronica. Lasciare una persona via e-mail, senza avere le palle di alzare la cornetta del telefono per sentirsi almeno mandare a quel paese, credo sia l'ultimo schermo all'incapacità di rapportarsi in modo sincero e maturo agli altri. P.
Guardate questo video....
http://it.youtube.com/watch?v=zJyal72UkYs
Guardate questo video....
http://it.youtube.com/watch?v=zJyal72UkYs
Amore che vieni, amore che vai
A volte ci sono dei litigi, delle schermaglie, insofferenza e noia, situazioni sospese che si trascinano stanche, a volte nulla, nulla, dopo promesse non richieste e non mantenute, dopo parole dette troppo facilmente, con una gratuità che fa ancora più male, basta una sera per strada, due lacrime false e due scuse balbettate come la giustificazione di un alunno, per rivelarsi un ragazzino immaturo, insicuro e incapace di mettersi in gioco, di non scegliere la via più rassicurante...
Capponcine dove siete? In questo settembre a Firenze, mi manca un punto di appoggio, non riesco a dare un senso a ciò che accade, ci vorrebbe l'analisi razionale di Giulia, ci vorrebbe il divano blu e una nube di sigarette, ci vorrebbe un bicchiere di vino.. per fortuna Francesca c'è sempre!
http://it.youtube.com/watch?v=XGF8JB16Vfk
Capponcine dove siete? In questo settembre a Firenze, mi manca un punto di appoggio, non riesco a dare un senso a ciò che accade, ci vorrebbe l'analisi razionale di Giulia, ci vorrebbe il divano blu e una nube di sigarette, ci vorrebbe un bicchiere di vino.. per fortuna Francesca c'è sempre!
http://it.youtube.com/watch?v=XGF8JB16Vfk
martedì 16 settembre 2008
Fiorellino giramondo...
Di nuovo la valigia da fare, i vestiti buttati sopra il letto e l'ossessiva domanda "cosa mi metto per partire?..ci sarà freddo?". Basta...il dovere mi chiama!Qualche strizzone e qualche incontro mattutino con Kofi e sono pronta!Fortuna che le capponcine non assecondano mai le mie pazzie e i miei cambi repentini...faccio bene a partire.E' giusto. Lascio momentaneamente la mia bella Sicilia senza rimpianti. Sally ha parlato con Henry, balbettando e palpitando. Ha parlato con lui mentre in testa aveva quell'idea della "vita che vorrei"...
Sally però starà sola ancora per un pò, a meno che non incontri un altro Henry.
Già...diciamo che il nostro amico non è ancora pronto al grande salto, perso nella paura che il "rapporto perfetto" possa cambiare. Ma le cose cambiano...lo sappiamo bene. Illudersi che tutto resti cos' com'è, è solo un modo per proteggersi...ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo.
Ma Sally però non aspetta in eterno. Quindi chissà se l'uomo in questione, farà in tempo per capire quello che ci sarebbe da perdere...
Intanto vado, infilo i vestiti, chiudo i bagagli e...spero che l'Alitalia non fallisca nel giro di 2 ore!:)
Sally però starà sola ancora per un pò, a meno che non incontri un altro Henry.
Già...diciamo che il nostro amico non è ancora pronto al grande salto, perso nella paura che il "rapporto perfetto" possa cambiare. Ma le cose cambiano...lo sappiamo bene. Illudersi che tutto resti cos' com'è, è solo un modo per proteggersi...ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo.
Ma Sally però non aspetta in eterno. Quindi chissà se l'uomo in questione, farà in tempo per capire quello che ci sarebbe da perdere...
Intanto vado, infilo i vestiti, chiudo i bagagli e...spero che l'Alitalia non fallisca nel giro di 2 ore!:)
domenica 14 settembre 2008
buona domenica
Con addosso una felpa extra-large rubata dall'armadio di chi ancora sgambetta a Saint-Tropez e stampata sul viso una di quelle maschere argillose che dopo venti minuti impediscono ogni mimica facciale..
Il rumore della pioggia.. Tra le mani una canzone di Giacomo da Lentini, costruita sulla lontananza.. In quanti modi si può immaginare di essere vicini..
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sabato 13 settembre 2008
Io che amo solo te
Cantava Sergio Endrigo:"....c'è gente che ama mille cose e si perde per le strade del mondo. Io che amo solo te, io mi fermerò e ti regalerò quel che resta della mia gioventù...".
Stamattina mi sono svegliata così, con queste note che mi risuonavano in testa e che hanno continuato a farlo anche mentre correvo seguendo il lungo mare.
Mi piace la mattina questa sensazione di pace,questo mare così calmo. Mi piace incrociare gli sguardi degli altri che come me, vogliono godersi il silenzio delle prime ore del giorno.
E poi guardo i pescatori che remano e remano...e mi chiedo spesso quanto siano felici.
Loro, che sono cresciuti silensiosamente intessendo delle reti e che hanno visto chissà quante albe trizzote. Mi sono convinta che si, forse loro sono più sereni davvero. Perchè non devono dimostrare niente, perchè non hanno nessun prezzo da pagare a chi gli sta intorno. Perchè non si curano degli altri...come in fondo gli altri non si curano di loro.
E allora io mi dico che vorrei un giorno svegliarmi e trovarmi su una barca e senza fretta remare. In pace e in silenzio.Gustarmi i momenti ed essere felice così come sono.
Poi però mi ricordo che il 16 andrò a Milano...a far che?Tanto e niente.
N.B. Vi prego di perdonarmi....credo di essere in pieno delirio ormonale!
Stamattina mi sono svegliata così, con queste note che mi risuonavano in testa e che hanno continuato a farlo anche mentre correvo seguendo il lungo mare.
Mi piace la mattina questa sensazione di pace,questo mare così calmo. Mi piace incrociare gli sguardi degli altri che come me, vogliono godersi il silenzio delle prime ore del giorno.
E poi guardo i pescatori che remano e remano...e mi chiedo spesso quanto siano felici.
Loro, che sono cresciuti silensiosamente intessendo delle reti e che hanno visto chissà quante albe trizzote. Mi sono convinta che si, forse loro sono più sereni davvero. Perchè non devono dimostrare niente, perchè non hanno nessun prezzo da pagare a chi gli sta intorno. Perchè non si curano degli altri...come in fondo gli altri non si curano di loro.
E allora io mi dico che vorrei un giorno svegliarmi e trovarmi su una barca e senza fretta remare. In pace e in silenzio.Gustarmi i momenti ed essere felice così come sono.
Poi però mi ricordo che il 16 andrò a Milano...a far che?Tanto e niente.
N.B. Vi prego di perdonarmi....credo di essere in pieno delirio ormonale!
venerdì 12 settembre 2008
Capovolgimenti di fronte
In realtà io ancora non ne ho capito il senso. Ogni tanto mi sembra di averlo afferrato per un secondo e poi, di nuovo, sfugge via..Per esempio: che senso ha avere la più assoluta certezza di avere trovato l'amore, l'amicizia, gli affetti che sembrano darti un senso e poi, contemporaneamente, forzarsi ad andare nella direzione più lontana da loro? é possibile trovare altrove il senso? o la maggior parte del tempo della nostra vita la passiamo a ricercare altrove ciò che in fondo in fondo sappiamo benissimo di avere già trovato? ma ci raccontiamo che non può essere così..che ci deve essere qualcosa di molto più complesso, non può essere così semplice la vita..Ecco perché sono convinta che si tratti di un arrivederci. tuttavia, non mi spiego come mai allora mi venga da piangere..
Parto, sono stata selezionata. Se non lo fossi stata sarei qui a disperarmi e a rimettere in discussione il mio grande grosso EGO. Eppure, c'è qualcosa che mi rende nostalgica e malinconica.
Parto, sono stata selezionata. Se non lo fossi stata sarei qui a disperarmi e a rimettere in discussione il mio grande grosso EGO. Eppure, c'è qualcosa che mi rende nostalgica e malinconica.
giovedì 11 settembre 2008
risvegli - parte seconda
..pensieri in ordine sparso, naturalmente, che è ancora presto e sto sorseggiando un buon caffè..
..stamattina realizzo che Giuli occhi blu è partita per davvero e mi ritrovo a sperare in gennaio; e poi certo sarebbe magnifico se Giorgi tornasse, ma di più se Giorgi, ovunque lei fosse, si innamorasse; e penso a Chipi, che sarà sempre la nostra pesciolina assorta, vicina e distante allo stesso tempo, imprendibile...e poi Lizzi, che al contrario è lontana ormai da un po' di anni, eppure sempre tremendamente in sintonia con le mie aritmie, in chiave con il mio destino: penso alle tempeste (alcune piacevoli?) che abbiamo attraversato negli ultimi mesi; ne siamo fuori (che paracule siamo...); questa canzone la dedico soprattutto a lei, perché spesso si parla di cicloni, di avventure, di ritorni, senza mai dimenticare la quiete, e quel sapore che può avere una lunga storia d'amore...
e a Sofi, che mi è sempre accanto, e per lei non trovo neanche le parole, al suo sorriso, che qualcosa nasconde, a quella sua stranezza vertiginosa.. (e dimmelo se sei stata tu a mandarmi quella benedetta rivista!)
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giovedì 4 settembre 2008
Catania figghiozza d'o patri eternu
Catania fà a matri e annaca i so figghi poi l'alba d'argentu s'ammisca cò mari...Che bedda Catania, Catania di notti...cu attracca, cu vivi e cu fa cosi storti...
mercoledì 3 settembre 2008
vieni a ballare in puglia
Franci, ma perché non torni mai a casa d'estate? Ma, sai, preferisco tornare in primavera, in autunno, fuori stagione, fuori i vacanzieri dalle scatole, quando tutto è così com'è, nel bene e nel male..
Sospese le danze della taranta, provare a capire..
lunedì 1 settembre 2008
quel modo strano..
.. ricordo una mini sgangherata, un caro amico con la testa chissà dove, al di là delle nuvole.. e poi una sera come tante o forse no, una sera d'agosto e come sempre mille, mille cose da dirsi, prima di partire per un lungo viaggio, che sarebbe poi diventato il suo lavoro..
.. Franci scendiiii... sono sottoo.. che si fa.. intanto solito giro, via per le nostre campagne a tutto cielo, che silenzio tra gli ulivi.. eh, eh.. la nostra erbetta.. e ora? Chissà se tornerai... quando ci rivedremo? boh.. poi una rosa.. che bella.. com'eri imbarazzato e io che non capivo, mi dici, ascolta.. penso a te in un modo strano, in un modo nuovo.. non so che farci.. però dovevo dirtelo.. poi hai alzato il volume..
L'ho risentita pochi minuti fa alla radio, così, per caso..
.. Franci scendiiii... sono sottoo.. che si fa.. intanto solito giro, via per le nostre campagne a tutto cielo, che silenzio tra gli ulivi.. eh, eh.. la nostra erbetta.. e ora? Chissà se tornerai... quando ci rivedremo? boh.. poi una rosa.. che bella.. com'eri imbarazzato e io che non capivo, mi dici, ascolta.. penso a te in un modo strano, in un modo nuovo.. non so che farci.. però dovevo dirtelo.. poi hai alzato il volume..
L'ho risentita pochi minuti fa alla radio, così, per caso..
venerdì 29 agosto 2008
risvegli
Buongiorno mie care capponcine..
Stamattina assonnata più che mai davanti al mio cappuccio con sottofondo dei Clash, penso alla biblioteca che mi aspetta; che è tardi per tutto ma non per lo smalto; che quell'ultimo verso, letto così, ieri sera, prima di spegnere la luce, forse non è casuale; che non so cosa mettere; che stavolta è proprio vero che Giuli lascerà Firenze; che avrei voglia di un bel viaggio tra di noi, magari invernale, magari tra fado e saudade, a guardare l'oceano..
Ma ora bisogna proprio che vada..
Stamattina assonnata più che mai davanti al mio cappuccio con sottofondo dei Clash, penso alla biblioteca che mi aspetta; che è tardi per tutto ma non per lo smalto; che quell'ultimo verso, letto così, ieri sera, prima di spegnere la luce, forse non è casuale; che non so cosa mettere; che stavolta è proprio vero che Giuli lascerà Firenze; che avrei voglia di un bel viaggio tra di noi, magari invernale, magari tra fado e saudade, a guardare l'oceano..
Ma ora bisogna proprio che vada..
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giovedì 21 agosto 2008
Manao Tupapau

Saranno le notti d'estate, quanti ricordi...
[...]
Ha un solo volto la malinconia.
Il pensiero ha per cima la follia.
E l'amore è legato al tradimento.
Ha un solo volto la malinconia.
Il pensiero ha per cima la follia.
E l'amore è legato al tradimento.
sabato 9 agosto 2008
Ferragosto a Firenze
Sono così contenta, folle e innamorata che forse andrò a passare un caldo Ferragosto a Firenze... forse parto già lunedì... ho già dimenticato tutto quello che vi dicevo sul non fidarsi più degli uomini, sono sempre un'impulsiva, ariete ascendente ariete, sarà colpa degli astri...
La domenica in moto lungo la costa versigliese ha avuto ottimi effetti collaterali e sarà stato il vento o Alessandro, non so, ma i dubbi sono stati spazzati via. Come vedete resto la solita dodicenne pronta a gettarsi a capofitto in ogni situazione anche dopo essersi scottata un po'.
P.
La domenica in moto lungo la costa versigliese ha avuto ottimi effetti collaterali e sarà stato il vento o Alessandro, non so, ma i dubbi sono stati spazzati via. Come vedete resto la solita dodicenne pronta a gettarsi a capofitto in ogni situazione anche dopo essersi scottata un po'.
P.
domenica 27 luglio 2008
PAROLE PAROLE PAROLE
un salutino dal centro internet di Terrasini, Sicily per aggiornarvi un pò sui risvolti dell'ultima settimana.. Come prima cosa dico ancora grazie pubblicamente alla Giorgina nazionale che mi ha accolto in pompa magna nella sua spendida Catania.. Poi..beh avrei parlato con il Prof (il quale è passato a darmi del "tu" e mi ha dato il suo num di cell).. S è clamorosamente rimangiato la parola sulla questione pubblicazione ed in più mi ha stordito con le migliaia di possibilità fighissime che secondo lui mi si prospettano (non vi dico mio padre che considerazione ha già ora di lui..). Praticamente alla fine proverò di tutto (dai dottorati per mezza italia ai tirocini all'estero..), ma la cosa forse più importante è che mi ha consigliato di lasciare casa di Firenze..:( dice che bisogna che mi abitui alle partenze anche brusche..ma lui non sa chi c'è a Firenze.. Ho preferito togliermi il dente subito e ho chiamato Ludovica già mercoledì dicendole che salirò i primi di settembre per smobilitare la camera (camera che peraltro è stata lo scenario di un crimine sabato scorso..con il nostro culo sono infatti entrati i ladri ).. Il tempo scorre e non mi posso dilungare, volevo solo dirvi che vi penso tanto e che spero di ciamarvi al più presto. baci alle mie capponcine giulia
giovedì 17 luglio 2008
Questo saluto innovativo, con il taxi, mi ha stordito. Non mi ha permesso di lasciarmi andare alle solite malinconie. Ma lo sapete: io dico tanto, ma in fondo..
Ora che si è formalizzata la chiusura di un ciclo mi è tornato un pò alla mente come mi sentivo il giorno in cui decisi di aprire un nuovo ciclo, prima di conoscere voi. Ne avremo fatte a migliaia di discussioni a questo proposito, perché, tra i tanti, questo è stato certamente un collante importante tra di noi. Ho trovato questi spezzoni di un noto film. Li ho trovati calzanti. Una sola, ulteriore parola: Grazie!! Arrivederci "amori"ciao..
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Ora che si è formalizzata la chiusura di un ciclo mi è tornato un pò alla mente come mi sentivo il giorno in cui decisi di aprire un nuovo ciclo, prima di conoscere voi. Ne avremo fatte a migliaia di discussioni a questo proposito, perché, tra i tanti, questo è stato certamente un collante importante tra di noi. Ho trovato questi spezzoni di un noto film. Li ho trovati calzanti. Una sola, ulteriore parola: Grazie!! Arrivederci "amori"ciao..
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lunedì 14 luglio 2008
COME LUGLIO 2005..
lunedì 7 luglio 2008
tango delle capinere
Fuori c'è Firenze e la notte.. Chissà per quale ragione, una strana canzone mi torna in mente: chi la ascoltava? Sarà stata la nonna, perché io ritorno bambina e lì nel suo giardino, comincia a far buio, dopo aver giocato tutto il giorno; ecco questa musica.. qualcuno canta..
Ecco il mio paesaggio, che profumo, sembra ieri..
Forse ora so perché non torno mai volentieri, perché non potrà più essere laggiù la mia casa..
giovedì 3 luglio 2008
bentornata
lunedì 16 giugno 2008
la vie en rose
Eccomi, dopo una magnifica settimana parigina, finalmente a casa..
Ho messo su un po' di musica a farmi compagnia, torno a leggere..
Forse manca qualcosa. Che strana sensazione..
Ho messo su un po' di musica a farmi compagnia, torno a leggere..
Forse manca qualcosa. Che strana sensazione..
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martedì 3 giugno 2008
viaggio d'inverno
Sono giorni strani, di studio e di pensieri, di ossessioni e di malinconie..
Non ho molto da raccontare, ma una poesia da condividere, che rigira in testa da giorni, di un poeta così fuori stagione, Attilio Bertolucci, forse un viandante della poesia; in quei versi l'inverno sta per finire.
L'estate sta per iniziare, eppure non è nelle mie corde. Sarà la pioggia, ma anch'io da un po' di giorni vorrei vagabondare, non so bene dove andare, eppure so che afferrerei una mano e mi lascerei portare via...
L'estate sta per iniziare, eppure non è nelle mie corde. Sarà la pioggia, ma anch'io da un po' di giorni vorrei vagabondare, non so bene dove andare, eppure so che afferrerei una mano e mi lascerei portare via...
Quant'è che piove?

Portami con te
Portami con te nel mattino vivace
le reni rotte l'occhio sveglio appoggiato
al tuo fianco di donna che cammina
come fa l'amore,
sono gli ultimi giorni dell'inverno
a bagnarci le mani e i camini
fumano più del necessario in una
stagione così tiepida,
ma lascia che vadano in malora
economia e sobrietà,
si consumino le scorte
della città e della nazione
se il cielo offuscandosi, e poi
schiarendo per un sole più forte,
ci saremo trovati
là dove vita e morte hanno una sosta,
sfavilla il mezzogiorno, lamiera
che è azzurra ormai
senza residui e sopra
calmi uccelli camminano non volano.

Portami con te
Portami con te nel mattino vivace
le reni rotte l'occhio sveglio appoggiato
al tuo fianco di donna che cammina
come fa l'amore,
sono gli ultimi giorni dell'inverno
a bagnarci le mani e i camini
fumano più del necessario in una
stagione così tiepida,
ma lascia che vadano in malora
economia e sobrietà,
si consumino le scorte
della città e della nazione
se il cielo offuscandosi, e poi
schiarendo per un sole più forte,
ci saremo trovati
là dove vita e morte hanno una sosta,
sfavilla il mezzogiorno, lamiera
che è azzurra ormai
senza residui e sopra
calmi uccelli camminano non volano.
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mercoledì 14 maggio 2008
SVEGLIAAAAAAAAAAAAAA
Caruse sveglia!!!!
Questo blog piange...servono post e news!
Già la nostra vena artistica è in declino?!?
Questo blog piange...servono post e news!
Già la nostra vena artistica è in declino?!?
lunedì 5 maggio 2008
Liguria inaspettata...
In viaggio con uno sconosciuto che però ti sembra di conoscere da sempre. In viaggio con uno sconosciuto che in 2 giorni ti sembra essere il complice che non trovavi da tempo. Camminare sopra il mare della Liguria senza sentire la stanchezza e la sera, chiusi in tenda con la sola voglia di raccontarsi. Nient'altro...
In viaggio, di quei viaggi che non vorresti essere altrove e che hai tutto quello di cui hai bisogno.
Di quei viaggi...che finiscono con un bacio improvviso ed inaspettato mentre il treno riparte e di colpo senti mille farfalle nello stomaco.
Quelle farfalle che non sapevi dove fossero finite ma l'importante è che sono tornate.
"Prima o poi l'amore arrva"...Benni diceva così.
Beh io non so che nome abbia...forse non mi interessa. Perchè,amore o no, mi fa stare bene.
In viaggio, di quei viaggi che non vorresti essere altrove e che hai tutto quello di cui hai bisogno.
Di quei viaggi...che finiscono con un bacio improvviso ed inaspettato mentre il treno riparte e di colpo senti mille farfalle nello stomaco.
Quelle farfalle che non sapevi dove fossero finite ma l'importante è che sono tornate.
"Prima o poi l'amore arrva"...Benni diceva così.
Beh io non so che nome abbia...forse non mi interessa. Perchè,amore o no, mi fa stare bene.
domenica 4 maggio 2008
A proposito di ricordi...
Questa sera è una delle tante sere,che tornando a casa..avrei voluto trovarvi qui...Sedermi per un ultima sigaretta in compagnia,prima di andare a dormire.
Anche se quel divano non so che fine avrà fatto..(e spero sinceramente che sia finito bruciato..piuttosto che immaginarci poggiati "culi" di ignoti)..stasera è una di quelle tante sere che rientrando in casa penso a voi,ed è come fossimo sedute ancora lì!
Incomincio a pensare sul serio..che questo significa AMARE!!!!
Un bacio ovunque e con chiunque voi siate..
Cari
mercoledì 30 aprile 2008
Ricordi....
Spesso sono le canzoni, qualche fotografia , un flsh back inprovviso o una copertina di un libro che di colpo ci fanno ricordare qualche momento passato.
Oggi , a me è bastato aprire la finestra.
Le 6 di una mattina romana , la cupola debolmente illuminata dal sole e in lontananza, sentire qualche debole cinquettìo di uccello.
Di colpo il mio pensiero è tornato in casa capponi. A quelle mattinate di inizio primavera quando, mentre tutte voi dormivate, io facevo slalom tra le amate piante di Franci , mi affacciavo e gustavo i tetti di una Firenze ancora silenziosa.
Le stesse mattinate, quelle che dopo poche ore avrebbe fatto un caldo soffocante e noi, armate di ventilatore datato '15-'18, inizievamo la nostra resistenza!
Quando io, troppo presa dai miei strani pensieri, decidevo di uscire e andare a camminare senza neanche sapere dove. Non importava... purchè fosse lontano.
Poi tornare a casa, è trovarvi finalmente sveglie.
Quell'aria si, a volte mi manca.
Buongiorno a tutte...
Oggi , a me è bastato aprire la finestra.
Le 6 di una mattina romana , la cupola debolmente illuminata dal sole e in lontananza, sentire qualche debole cinquettìo di uccello.
Di colpo il mio pensiero è tornato in casa capponi. A quelle mattinate di inizio primavera quando, mentre tutte voi dormivate, io facevo slalom tra le amate piante di Franci , mi affacciavo e gustavo i tetti di una Firenze ancora silenziosa.
Le stesse mattinate, quelle che dopo poche ore avrebbe fatto un caldo soffocante e noi, armate di ventilatore datato '15-'18, inizievamo la nostra resistenza!
Quando io, troppo presa dai miei strani pensieri, decidevo di uscire e andare a camminare senza neanche sapere dove. Non importava... purchè fosse lontano.
Poi tornare a casa, è trovarvi finalmente sveglie.
Quell'aria si, a volte mi manca.
Buongiorno a tutte...
lunedì 28 aprile 2008
amore che vieni amore che vai
Non ho mai fatto grandi follie per amore, anzi sono sempre stata un po' diffidente coi maschietti, tanti amici e pochi fidanzati. É vero, ho perso la testa di rado, ma quando è successo: che dire ...
Ogni mese o poco più, da quasi sei anni oramai, ricevo un messaggio. Dopo la decisione di chiudere, perché troppo, troppo diversi; perché non si può amare e tradire o perlomeno, bisogna scegliere o permettere di scegliere a che gioco giocare; perché sono cresciuta accanto ad una grande donna che mi ha dimostrato che si può amare un uomo con sincerità e con passione e per tutta la vita e non ditemi, per favore, che erano altri tempi.
Ogni mese ricevo un messaggio che da un po' di tempo non mi fa più arrabbiare. Forse è solo un modo per esserci ancora, con discrezione; penso. O per non dimenticare.
Non ce ne sarebbe bisogno, davvero. Ma non cambia una virgola.
La nonna aveva senz'altro ragione.
mercoledì 23 aprile 2008
dolce e chiara è la notte e senza vento
Tornare a casa dopo un mattina importante trascorsa a parlare di giornalismo e di Napoli e di giornalismo a Napoli, città che amo dal profondo senza riuscire davvero a capire come mai, in fondo non è la mia città, eppure c'è un legame, un sentirmi a casa fra quelle strade, che non so spiegare e ogni volta che lo racconto, vedo il mio papà sorridere e perdersi nei segreti delle nostre origini partenopee; Totò diceva giustamente di essere "parte-nopeo e parte napoletano".
Tornare a casa e spalancare le finestre, respirare quest'aria che è già di maggio, ripensare alle risate di pochi minuti prima con Sofi, sorridere al pensiero della telefonata di una cara amica che sento finalmente star bene e che se la merita tutta.
Tornare a casa, accendere un paio di candele e far partire una musica inconfondibile. Sono serena. Chiudere gli occhi, sul divano, ancora sola e inseguire una traccia, un ricordo ...
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A BUON INTENDITOR...BUONE PAROLE...

Mi sembrava meritevole di attenzione...
"Scontro tra l'eroe della «Piovra» e il candidato Pdl alla guida della Sicilia"
Michele Placido-Lombardo, rissa in Tv.
L'attore a «Tetris»: via dalle liste per cinque anni. Il leader Mpa: sputi nel tuo piatto
ROMA — Dibattito con rissa, stasera su «La 7». Poco dopo l'inizio della trasmissione «Tetris» di Luca Telese (che andrà in onda a mezzanotte), si surriscalda il clima tra Michele Placido e il leader dell'Mpa Raffaele Lombardo. Il tema è ovvio: il Mezzogiorno, la mafia, il malaffare, il coinvolgimento della politica. In studio ci sono anche Roberto Castelli (Lega) e Pina Picierno (Pd), che assistono impietriti alla scena. Ad aprire le ostilità è il protagonista della «Piovra» che, ricordando poliziotti e magistrati uccisi della mafia e politici collusi, provoca: «Per cinque anni non dovremmo candidare alle elezioni politiche uomini del Sud.
Michele Placido, in piedi, attacca Raffaele Lombardo durante la trasmissione «Tetris» su La7
Hanno dato e danno quotidianamente uno spettacolo indecente di mafiosità, malaffare e incapacità ». Raffaele Lombardo, che è candidato del centrodestra alla guida della regione, si gira nervosamente la fede tra le mani: è in imbarazzo e, quando viene il suo turno, prima tenta una replica di maniera, ma poi perde le staffe e contrattacca, colpendo Placido sul personale: «Lei fa parte di quei tanti meridionali che raggiunto l'apice dimenticano la loro origine, sputano nel piatto, facendosi magari scudo di tutele politiche». E ancora, spostando la polemica sul versante più politico: «Niente candidati del Sud? Così Walter Veltroni potrà sistemare, come ha fatto, i suoi amici romani in Sicilia». Placido non ci sta, non si trattiene più, si alza di scatto dalla sua poltrona, scavalca Roberto Castelli, che gli sta di fianco, e arriva proprio di fronte a Lombardo: gli scarica un'altra gragnuola di insulti. Lombardo tenta di alzarsi a sua volta e gli urla «Sia serio! ». Interviene Telese a separarli e provvidenziale arriva la pubblicità. La trasmissione riprende in un clima teso, si discute di Sud e di Nord, delle due Leghe, quella di Bossi e quella di Lombardo, con Claudio Fava e Sandro Parenzo di Telelombardia. Placido e Lombardo non si guardano più in faccia. E' dopo che si spengono i riflettori che si seda del tutto la tempesta. Ieri sera Placido e Lombardo hanno raccontato di aver fatto la pace: «Mi ha chiesto scusa — racconta l'attore — io non sono abituato ai dibattiti politici, forse la mia provocazione non è stata capita del tutto, ma penso di poter dire quello che penso». «La vicenda è chiusa, alla fine della trasmissione ci siamo stretti la mano e abbiamo convenuto di aver esagerato entrambi », ha spiegato Lombardo.
Gianna Fregonara
21 marzo 2008
(Corriere della sera)
GUARDATE QUESTO VIDEO:http://youtube.com/watch?v=IOVVUcpm2GE&feature=user
"Scontro tra l'eroe della «Piovra» e il candidato Pdl alla guida della Sicilia"
Michele Placido-Lombardo, rissa in Tv.
L'attore a «Tetris»: via dalle liste per cinque anni. Il leader Mpa: sputi nel tuo piatto
ROMA — Dibattito con rissa, stasera su «La 7». Poco dopo l'inizio della trasmissione «Tetris» di Luca Telese (che andrà in onda a mezzanotte), si surriscalda il clima tra Michele Placido e il leader dell'Mpa Raffaele Lombardo. Il tema è ovvio: il Mezzogiorno, la mafia, il malaffare, il coinvolgimento della politica. In studio ci sono anche Roberto Castelli (Lega) e Pina Picierno (Pd), che assistono impietriti alla scena. Ad aprire le ostilità è il protagonista della «Piovra» che, ricordando poliziotti e magistrati uccisi della mafia e politici collusi, provoca: «Per cinque anni non dovremmo candidare alle elezioni politiche uomini del Sud.
Michele Placido, in piedi, attacca Raffaele Lombardo durante la trasmissione «Tetris» su La7
Hanno dato e danno quotidianamente uno spettacolo indecente di mafiosità, malaffare e incapacità ». Raffaele Lombardo, che è candidato del centrodestra alla guida della regione, si gira nervosamente la fede tra le mani: è in imbarazzo e, quando viene il suo turno, prima tenta una replica di maniera, ma poi perde le staffe e contrattacca, colpendo Placido sul personale: «Lei fa parte di quei tanti meridionali che raggiunto l'apice dimenticano la loro origine, sputano nel piatto, facendosi magari scudo di tutele politiche». E ancora, spostando la polemica sul versante più politico: «Niente candidati del Sud? Così Walter Veltroni potrà sistemare, come ha fatto, i suoi amici romani in Sicilia». Placido non ci sta, non si trattiene più, si alza di scatto dalla sua poltrona, scavalca Roberto Castelli, che gli sta di fianco, e arriva proprio di fronte a Lombardo: gli scarica un'altra gragnuola di insulti. Lombardo tenta di alzarsi a sua volta e gli urla «Sia serio! ». Interviene Telese a separarli e provvidenziale arriva la pubblicità. La trasmissione riprende in un clima teso, si discute di Sud e di Nord, delle due Leghe, quella di Bossi e quella di Lombardo, con Claudio Fava e Sandro Parenzo di Telelombardia. Placido e Lombardo non si guardano più in faccia. E' dopo che si spengono i riflettori che si seda del tutto la tempesta. Ieri sera Placido e Lombardo hanno raccontato di aver fatto la pace: «Mi ha chiesto scusa — racconta l'attore — io non sono abituato ai dibattiti politici, forse la mia provocazione non è stata capita del tutto, ma penso di poter dire quello che penso». «La vicenda è chiusa, alla fine della trasmissione ci siamo stretti la mano e abbiamo convenuto di aver esagerato entrambi », ha spiegato Lombardo.
Gianna Fregonara
21 marzo 2008
(Corriere della sera)
GUARDATE QUESTO VIDEO:http://youtube.com/watch?v=IOVVUcpm2GE&feature=user
venerdì 18 aprile 2008
Il ritorno dopo la sconfitta..

Che dire..
Sono tornata da poche ore.
Di ritorno da quella bella Isola,da quella bella Città.
Dopo un viaggio durato 6 ore con la squadra del palermo in trasferta;vi lascio immagginare in quali tipi di atmosfere sono stata in apnea per almeno 5 ore..
Le mille menti di tutta quella gente intorno erano concentrate soltanto una su una cosa,i brusii della gente ad aspettare parlavono solo di quello,mille cellulari che squillavano in continuazione:"oh RRRosi..u sai cu c'è cà!miiiiii..c'è u Paleimmo,si tutti ci sono!ora ci fazzu una foto cà tà la invio!!!
E giuro che non è mia intenzione offendere chi,per innumerevoli ragioni,non ha avuto la possibilità di..ma bisogna ammettere che una diversità esiste
.
Io intanto confesso:
Anche io distratta dalla presenza della "ROSA NERO"…
Mi lascio strascinare,delicatamente e piacevolmente, da questa ventata di superficialità
...MA!!!!!...
Mentre sfogliavo distrattamente le pagine di un settimanale(non cito il nome di proposito),la mia attenzione viene rapita da un titolo di un articolo:
“ ITALIENI
La sfida tra Veltroni e Berlusconi.
La crisi economica.
Un paese stanco.
Cinquanta corrispondenti stranieri raccontano le elezioni italiane”
Tra me e me penso e mi dico:”Il tempo ce l’ho,di annoiarmi a guardami in giro
non ne ho voglia,quasi quasi potrei far concentrare la mia mente su una altra cosa..che forse poco interessante non è..”
LI LEGGO… E PENSO CHE:
Quelle lunghe 5 ore le avrei dovute trascorrere in ben altre atmosfere,lontane dalle superficialità e dalle frivolezze.
Perché di questo si tratta..
Stiamo contribuendo a decidere della morte delle nostre vite..ma siamo troppo distratti dal CALCIO,per riuscire a rendercene seriamente conto.
Abbandoniamoci alle danze delle frivolezze!!!Siiii!chi se ne frega!!
Intanto qualcuno ne aprofitta della nostra distrazione (o distrazioni..) per “fregarsi” tutto ciò che di buono e profondo esiste nell’essere umano …per trasformarlo..ooooooooooo…indovinate???!!!
Eh no..mi dispiace..
Risposta sbagliata.
Pensavate fosse la storia del Re MIDA?!
Invece la risponsta è:”IMMUNNIZZA
Mi dispiace avervi deluso…ma questa non è ne una favola,e per di più non avrà nessus lieto fine..se un fine ci sarà.
Qui si sta parlando di altri tipi di RE,che con il Re MIDA proprio non hanno nulla a che fare.
E la maggioranza di noi…continua a parlare di CALCIO..
E più inerte passa il tempo più la gente si convice dell' idea che votare sia come giocare al Totogol..
giovedì 17 aprile 2008
Una simpatica lezione all'università
ragazze..guardate un pò cosa mi è toccato leggere sull'Espresso?..tempi duri per noi "terrone"..
La differenza tra un italiano e un terrone spiegata all'università
La differenza tra un italiano e un terrone spiegata all'università
assuefarsi all'eterno

Berlino è divisa come il nostro mondo, è scissa come il nostro tempo, è separata come lo sono uomini e donne, giovani e anziani, poveri e ricchi, è frantumata come ciascuna nostra esperienza. […] La mia storia parla di Berlino non perché sia ambientata qui, ma semplicemente perché non potrebbe essere ambientata in nessun altrove.
Il film si intitolerà: IL CIELO SOPRA BERLINO, essendo il cielo, oltre al passato ovviamente, l’unico elemento comune alle due città contenute in questa città. Quasi a dire: «Solo il cielo sa… se ci sarà un futuro comune a entrambe»
(Wim Wenders, Descrizione di un film indescrivibile - Dal primo treatment per Il cielo sopra Berlino, 1989).
(Wim Wenders, Descrizione di un film indescrivibile - Dal primo treatment per Il cielo sopra Berlino, 1989).
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mercoledì 16 aprile 2008
martedì 15 aprile 2008
Amarezza
scusatemi, da domani mi darò una calmata e razionalizzerò..oggi, però, voglio aggiungere il link del video dell'inno del pdl: è l'emblema della politica spiccia, quella politica che, ingiustamente, mi porterà, troppo presto, a disinnamorarmi dell'idea (e degli ideali) che questa dovrebbe rappresentare.
mi sento offesa.
http://youtube.com/watch?v=EZ69giMFH40
mi sento offesa.
http://youtube.com/watch?v=EZ69giMFH40

Ecco nelle mani di chi siamo. Un Ministero di cruciale importanza come quello degli Interni sarà gestito da Roberto Maroni. Il nostro SISDE si atterrà, quindi, alle direttive di quest'uomo. non ho parole. In più, elemento non trascurabile, guardate un pò cosa dice Cossiga al Corriere..http://www.corriere.it/politica/08_aprile_15/cossiga_ritorno_terrorismo_5e6877b2-0a94-11dd-98e1-00144f486ba6.shtml
Per non parlare delle simpatie che il nostro Berlusca vanta negli ambienti dell'estremismo islamico..ohi ohi:
http://www.corriere.it/esteri/08_aprile_15/al_qaeda_attacco_berlusconi_papa_e6037a9a-0ac7-11dd-98e1-00144f486ba6.shtml
INCOMPRENSIBILE
indignazione. spreco solo il fiato per assicurarvi che non si tratta di uno scherzo.
giuli
oggi come ieri
Non ci resta che piangere. Mi tornano in mente Massimo Troisi e Roberto Benigni e la scena del fiorino (sarà quello il federalismo ottuso e primitivo che minacciano a suon di fucile?)
Abbiamo perso. Torno a studiare.
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lunedì 14 aprile 2008
domenica 13 aprile 2008
La favola di Steven Bradbury
Quando sono un pò giù il mio toccasano è questo video..rido fino alle lacrime ogni volta!!Mi fa pensare che alla fine non si può mai dire:c'è veramente sempre una speranza.E, comunque, meglio prenderla così..A RIDERE!!notte..giuli
sabato 12 aprile 2008
venerdì 11 aprile 2008
resistenza poetica
Devo ammetterlo, negli ultimi anni faccio fatica a leggere i nostri quotidiani. Poi ieri è spuntata la didascalia d'autore sul magazine del Corriere, firmata da Erri De Luca, che a mio parere non delude, almeno nella sostanza, e racconta la sfida dei monaci tibetani.

"Il Tibet è un altipiano spalmato a quattromila metri di altitudine media che produce orzo e buddhismo. Orzo perché non c'è bisogno di cuocerlo e lassù manca combustibile a legno o a carbone. Buddhismo perché è quello che resiste meglio all'alta quota delle privazioni.
Il Tibet ha una storia molto sconfitta che ha spinto all'azione politica le autorità religiose e i monaci, il più leggendario è Milarepa, santo, mago e poeta.
E poetica, magica e santa è la resistenza dei monaci di oggi insorti sotto il calcagno dei cinesi per la centesima volta. Non è vero che chiedono aiuto al mondo, che comunque tergiversa circa una spedizione di sue truppe olimpiche alla fiera quadriennale del professionismo sportivo.
I tibetani sono soli da sempre e non hanno petrolio per attirare le spedizioni militari delle democrazie. I nuovi padroni paperoni del mondo, oggi dati per vice, sequestrano perfino l'Everest, su tutti e due i versanti, per portarci su una fiaccoletta a combustibile speciale, che brucia in scarsità di ossigeno. Di scarsità di ossigeno soffre la politica del mondo e il Tibet è un buon laboratorio perché è abituato a fare senza".

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giovedì 10 aprile 2008
MY BLUEBERRY NIGHTS..
lunedì 7 aprile 2008
bianco e nero
Grazie a tutte per essere venute ieri sera, inutile dire che avrei voluto dedicarvi più tempo..
Siete meravigliose!
Stanotte ho sognato di avere una casa grande grande e di tornare a vivere con la mia puntina e in più i suoi cento cuccioli..
Mi sa che non è tanto normale a trent'anni immaginare ancora il futuro così:
martedì 1 aprile 2008
stop the world
Arriva anche a Firenze il World Freeze Day!
L'appuntamento è fissato per oggi alle 18:00 in piazza Duomo.
L'evento è davvero buffo: persone che non si conoscono, si incontrano in un posto fissato, per poi immobilizzarsi per pochi minuti.
Poi tutto riparte come prima...
In genere si tiene in contemporanea in tutto il mondo e oggi sarà la volta di Firenze, Madrid, Bombay, Los Angeles, New York ;-)
Allora, ricapitoliamo: alle ore 18, piazza Duomo, 1 aprile 2008
alle 18:00 Freeze!
alle 18:05 Unfreeze!
Che ne pensate? So che è una stranezza, ma mi fa pensare che davvero tutti noi dovremmo darci una calmata, dovremmo fermarci, anche solo per cinque minuti.
In ogni caso le capponcine avrebbero dovuto partecipare..
lunedì 31 marzo 2008
....Sulle panchine in Piazza Grande...

Se a questa mortazza aggiungete un paio di occhi verdi e dei capelli castani, avrete Giorgia di ritorno da Bologna!Carusi che week end...il mio migliore amico, la primavera bolognese, quattro passi in Piazza Grande, una mattinata al MAMbo, i colli una domenica mattina di sole e...tanta mortadella!!!E poi ancora lasagne, crescentine, arrosti...
Su tutto però Giarra (Giuli non piangere!) e quel senso di protezione che mi mancava un pò.
venerdì 28 marzo 2008
l'uomo dei sogni
Quando ero una diciottenne sfigatella, con tutte le amiche fidanzate da anni, che già giocavano a fare le mogliettine, tornavo a casa sempre un po' imbronciata e ascoltavo gli Iron Maiden o finivo per rifugiarmi tra le braccia di una nonnina da favola.
Poi c'era il cinema, stampato nel dna, scoperto a poco a poco attraverso i consigli infallibili del mio papà, le estati in prima fila nell'arena di famiglia.
Ogni sera era la volta di un sogno diverso, mentre io immaginavo che proprio con un uomo simile a lui, a Marcello Mastroianni, avrei voluto trascorrere il resto della vita...

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giovedì 27 marzo 2008
30 anni???!!!???
sabato 22 marzo 2008
coccole spa
Sono appena rientrata a Firenze, dopo qualche giorno trascorso con la mia famiglia e, soprattutto, in compagnia della mia sorellina preferita e del dalmata.. Grazie alla mia fantastica estetista barese, scopro dell'esistenza di un nuovo paradiso che sembra nato per coccolare noi capponcine.
Il paradiso ha un nome: SoulSpace. Che ve ne pare?


Assaporo già il nostro prossimo incontro.. intanto, buona Pasqua!
mercoledì 19 marzo 2008
SOZINHO
Come tu ti svegli ogni mattina con la passionale Luz Casal, io da un pò di tempo mi addormento con la dolcissima voce di Caetano Veloso(Francesca ha capito chi è?!?). Sarà per il portoghese,sarà per la sua chitarra o per il suo timbro di voce...ma io questa canzone potrei ascoltarla per ore ed ore.Spengo la luce, metto le cuffie e lascio andare i miei pensieri...
martedì 18 marzo 2008
PIENSA EN MI...
Un piccolo omaggio alla musica spagnola pop degli anni '80.
Una passionale Luz Casal , con la canzone "piensa en mi",che fa parte della colonna sonora del film "tajones lejanos" (tacchi a spillo) di Pedro Almodovar, a mio parere uno dei più bei film del regista Madrilegno.
Non potete immaginare quante volte appena sveglia, accendo lo stereo, metto l'opzione "repit one"... e per una buona mezzoretta vado avanti cantando a squarciagola!
Una passionale Luz Casal , con la canzone "piensa en mi",che fa parte della colonna sonora del film "tajones lejanos" (tacchi a spillo) di Pedro Almodovar, a mio parere uno dei più bei film del regista Madrilegno.
Non potete immaginare quante volte appena sveglia, accendo lo stereo, metto l'opzione "repit one"... e per una buona mezzoretta vado avanti cantando a squarciagola!
domenica 16 marzo 2008
E ora di prendere l'iniziativa!
ISTANZA DI MATRIMONIO
RACCOMANDATA A.R.
Roma, 13 marzo 2008
A Pier Silvio Berlusconi
Vice Presidente Mediaset
Viale Europa 46,
20093 Cologno Monzese
Milano
Oggetto: Istanza di matrimonio ai sensi delle dichiarazioni del candidato premier del PDL Silvio
Berlusconi nel corso del programma "Punto di Vista" del Tg2 del 13 marzo 2008
Il/La sottoscritto/a ______________________, nato/a a _________ il _______________,
residente a ______________, in Via/Piazza _________________________, (Codice Fiscale
_____________________), lavoratore/trice precario/a della Repubblica italiana,
facendo seguito alle dichiarazioni del candidato premier del PDL Silvio Berlusconi nel corso del
programma "Punto di Vista" del Tg2 del 13 marzo 2008 rivolte ad una giovane lavoratrice precaria,
che si riportano per intero:
"Io, da padre - ha risposto Berlusconi sorridendo - le consiglio di cercare di sposare il figlio di
Berlusconi o qualcun altro del genere; e credo che, con il suo sorriso, se lo può certamente
permettere".
ED ESSENDO IN POSSESSO DEI REQUISITI PREVISTI DALLE
SUDDETTE DICHIARAZIONI (CONDIZIONE DI LAVORATORE/TRICE
PRECARIO/A E LODEVOLE SORRISO, - n.b. requisito quest’ultimo acquisito
a seguito dei ripetuti colloqui per i rinnovi dei contratti)
CHIEDE
di potersi sposare con Lei e nelle more dell’espletamento della cerimonia di poter essere
mantenuto/a con adeguato assegno di mantenimento.
Ai allega a tal fine foto attestante il requisito del lodevole sorriso.
Si dichiara altresì di non aver inviato analoga istanza ad altro milionario.
Città, ………… (data)
FIRMA
(nome e cognome leggibili)
RACCOMANDATA A.R.
Roma, 13 marzo 2008
A Pier Silvio Berlusconi
Vice Presidente Mediaset
Viale Europa 46,
20093 Cologno Monzese
Milano
Oggetto: Istanza di matrimonio ai sensi delle dichiarazioni del candidato premier del PDL Silvio
Berlusconi nel corso del programma "Punto di Vista" del Tg2 del 13 marzo 2008
Il/La sottoscritto/a ______________________, nato/a a _________ il _______________,
residente a ______________, in Via/Piazza _________________________, (Codice Fiscale
_____________________), lavoratore/trice precario/a della Repubblica italiana,
facendo seguito alle dichiarazioni del candidato premier del PDL Silvio Berlusconi nel corso del
programma "Punto di Vista" del Tg2 del 13 marzo 2008 rivolte ad una giovane lavoratrice precaria,
che si riportano per intero:
"Io, da padre - ha risposto Berlusconi sorridendo - le consiglio di cercare di sposare il figlio di
Berlusconi o qualcun altro del genere; e credo che, con il suo sorriso, se lo può certamente
permettere".
ED ESSENDO IN POSSESSO DEI REQUISITI PREVISTI DALLE
SUDDETTE DICHIARAZIONI (CONDIZIONE DI LAVORATORE/TRICE
PRECARIO/A E LODEVOLE SORRISO, - n.b. requisito quest’ultimo acquisito
a seguito dei ripetuti colloqui per i rinnovi dei contratti)
CHIEDE
di potersi sposare con Lei e nelle more dell’espletamento della cerimonia di poter essere
mantenuto/a con adeguato assegno di mantenimento.
Ai allega a tal fine foto attestante il requisito del lodevole sorriso.
Si dichiara altresì di non aver inviato analoga istanza ad altro milionario.
Città, ………… (data)
FIRMA
(nome e cognome leggibili)
venerdì 14 marzo 2008
Anche per i non appasionati di questo sport...
Vedere questo binomio, significa assistere ad un puro spettacolo, di eleganza, passione, arte.
Un perfetto connubio Animale-Uomo.
Che dire..io mi sono emozionata..
Un perfetto connubio Animale-Uomo.
Che dire..io mi sono emozionata..
giovedì 13 marzo 2008
martedì 11 marzo 2008
proprio perchè sia chiaro che non mi sono dimenticata di voi..un aggiornamento rapido per dire che assomiglio sempre più a quel white rabbit lì!!il prof ha acconsentito a firmarmi i moduli per la sessione di aprile (pur non essendone convinto), ma io sono in super ritardoooooooooooooo...
ora mi verrebbe una di quelle frasi alla marzullo del tipo: "buona notte!!pensieri per conoscerci, capirci, spiegarci..quando un giorno, vista l'ora, è appena finito e un nuovo giorno è appena incominciato; un giorno in più per amare, sognare, e...SPERARE!!" SOLIDARIETà per chi ha sperimentato il brivido del "primo giorno di lavoro" e un grosso bacio cumulativo che arrivi a tutte!!
ora mi verrebbe una di quelle frasi alla marzullo del tipo: "buona notte!!pensieri per conoscerci, capirci, spiegarci..quando un giorno, vista l'ora, è appena finito e un nuovo giorno è appena incominciato; un giorno in più per amare, sognare, e...SPERARE!!" SOLIDARIETà per chi ha sperimentato il brivido del "primo giorno di lavoro" e un grosso bacio cumulativo che arrivi a tutte!!
lunedì 10 marzo 2008
Grigio topo

Questa la tinta unita del cielo milanese!
Eppure nonostante l'umidità al 100%, la pioggia e il freddo...il mio week end merita un bel 10!
Oggi però è lunedi...il mio primo giorno da schiava.
Occhi incrociati sul pc e culo attaccato alla sedia...sarò fatta per lavorare?!?Fortuna che la mia capa è mitica.
Buona settimana a tutte...
giovedì 6 marzo 2008
lunedì 3 marzo 2008
Buongiorno a tutte!
domenica 2 marzo 2008
sabato 1 marzo 2008
venerdì 29 febbraio 2008
Con i miei tempi..ma finalmente eccomi qui!!!

Premetto che questa è la prima volta che metto mano su un blog..quindi non vi assicuro che quello che vedrete sarà esattamente quello che io speravo di riuscire a mostrare..
Ecco,già mi sto intortando..
Per il momento vorrei solo aggiungere una foto della Chipi del 2008..ormai cresciuta e divenuta donna (modestamente parlando),rispetto a quella foto "bottiglia di vino in mano con sfondo pila di piatti"..
Stasera solo questo piccolo contributo...giusto per festeggiare la mia iniziazione al nostro Blog!
P.S. beh direi che lo sguardo da Chipi è proprio quello..il solito che non si sa se inkazz,serio..o boh?
Alla faccia del sushi....un bel piatto di pasta!

PASTA AL NERO DI SEPPIA
Per una sera mettiamo da parte bastonicini e salsa di soia e torniamo alla sana tradizione italiana!
Ho appena finito di prepare quello che sarà il condimento per una pasta tutta sicula, con un gusto ed un coloro forse un pò insolito per chi viene dal lontano Giappone!
Ingredienti per 4 persone:
400gr di spaghetti o linguine
3 seppie belle cicciotte(non lesiniamo sul condimento)
i loro rispettivi sacchettini con il nero
1 scalogno
1/2 bicchiere di un buon vino bianco (se avete il tavernello, meglio non metterlo!)
prezzemolo
concentrato di pomodoro
brodo di pesce
olio
sale
pizzico di peperoncino
Procedimento:
Fatevi 4 passi al mercato,scegliete le seppie più fresche che trovate e ricordate di farvi mettere da parte il nero!
Tornate a casa e iniziate la preparazione. Mettete a soffriggere lo scalogno e il peperoncino in abbondante olio.Una volta soffritto ben bene,levate il peperoncino e unite le seppie tagliate a listarelle sottili e il concentrato di pomodoro.
Fate insaporire e bagnate con il vino bianco. Lasciatelo evaporare e aggiungete il nero.
Lasciate andare a fiamma moderata e ogni tanto se necessario,aggiungete il brodo.
Il sugo dovrà cuocere circa 30 minuti ma...andate avanti ad assaggiarlo e vi accorgerete da sole quando è ora di spegnere il fuoco!
A fuoco spento, aggiungere il prezzemolo tritato.
Cuocete intanto gli spaghetti al dente. Al momento di scolarli, tenete da parte un po' della loro acqua di cottura.Metteteli quindi nel tegame con le seppie e il nero e ripassateli velocemente a fuoco vivo, aggiungendo l'acqua di cottura necessaria perchè il sughino non si asciughi e mantenga una discreta cremosità!!!
Volete un tocco da vera catanese?...dopo che avete impiattato,mettete sopra ogni porzione un pò di ricotta fresca di pecora...goduria!
giovedì 28 febbraio 2008
a proposito dell'ebraico
">
ho scelto Maia per riportare alla vostra attenzione un momento "unforgettable"..buona giornata!
ho scelto Maia per riportare alla vostra attenzione un momento "unforgettable"..buona giornata!
mercoledì 27 febbraio 2008
Una pausa pranzo che sa di Grecia....
Le capponcine, per soddisfare il loro stomaco giramondo, da un pò di tempo hanno deciso di esplorare la cucina etnica.Così, il ristorante greco "Dionisio" è diventato uno dei tanti luoghi "cult" dove trascorrerre i nostri pranzetti!
Scoperto per venire in aiuto ad una costante amnesia (il lunedi giorno di chiusura del Vegetariano!), non ci ha mai fatto pentire della scelta.
Sedute in compagnia di Zorba il greco, Irene Papas e Aristotele Onassis, è sempre un piacere lasciarsi andare a quei sapori mediterranei che però, diciamolo pure, fanno mettere subito da parte ogni buon proposito per un pranzo light!
Per la cucina greca, è infatti tradizione iniziare con una serie di antipasti e proseguire con un piatto principale a base di carne o pesce.
Così si aprono le danze e al ritmo di sirtaki...piatti di moussaka, souvlaki, gyros, feta, olive di Kalamata, pita, tzatziki, iniziano ad alternarsi davanti ai nostri occhi e ci distolgono per un attimo dai tanti accesi discorsi.
Poi per finire un caffè, magari offerto dal simpatico proprietario Gino (greco doc ma con un non so che di toscano...), un godurioso yogurt, una sigaretta e poi via...alla prossima volta.
mercoledì
Ecco un altro posticino frequentato dalle capponcine, Ruth's ristorante ebraico, a pochi passi dalla sinagoga di Firenze, cucina rigorosamente kosher, con l'approvazione del rabbinato di Firenze. Molti sono i modi per porsi di fronte al cibo e certamente l'ebraismo privilegia un approccio che è ben lontano da quello del "fast food". Il pasto è un momento significativo nella giornata e nella vita, non si limita alla semplice assunzione di quanto necessario alla sopravvivenza, è un rito. E spesso le nostre chiacchiere del mercoledì si accompagnano, proprio attorno a questo tavolo, al carpaccio di salmone, all'hummus, al cous cous di verdure, alle immancabili falafel e, per finire, alle leccornie, la memorabile cheesecake o la tortina al cioccolato che ci dona quella espressione imbambolata o ebete da post pranzo, magari canticchiando insieme al simpatico proprietario quella filastrocca che fa..Sarebbe interessante conoscere qualcosina in più della tradizione della cucina kosher. Kosher vuol dire in ebraico conforme alle regole, in questo caso conforme alle innumerevoli regole dell'alimentazione ebraica. In effetti leggendo Abraham Boolie Yehoshua o Amos Oz, compaiono qua e là riferimenti alla cucina ebraica..
Ma che belli i nostri mercoledì!
"C'era come la sensazione che mentre gli uomini vanno e vengono, nascono e muoiono, i libri invece godono di eternità. Quand'ero piccolo, da grande volevo diventare un libro. Non uno scrittore, un libro: perché le persone le si può uccidere come formiche. Anche uno scrittore, non è difficile ucciderlo. Mentre un libro, quand'anche lo si distrugga con metodo, è probabile che un esemplare comunque si salvi e preservi la sua vita di scaffale, una vita eterna, muta, su un ripiano dimenticato in qualche sperduta biblioteca a Reykjavik, Valladolid, Vancouver."
Amos Oz, Una storia di amore e di tenebra, traduzione di Elena Loewenthal, Milano, Feltrinelli, 2003.
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lunedì 25 febbraio 2008
benvenute al lunedì della moda
Lo so che dopo l'intervista di ieri sera a Kasparov andata in onda su Rai Tre da Fazio, bisognerebbe esser seri e parlare della Russia in balìa di un nuovo zar, ma passerei volentieri la palla a Giuli, che ne sa più di me e, a proposito di me...
La mia testolina, che cerco giornalmente di nutrire e innalzare (macché, davvero soldi buttati), rimane irrimediabilmente attratta e distratta da pizzi e merletti, pertanto non posso che inaugurare la rubrica del lunedì della moda, che avrà cadenza mensile e che racconterà una delle mie innumerevoli frustrazioni modaiole in corso.

Lo so è una cult bag, lo so sono banale, è la borsa che tutte noi dovremmo avere e che appunto io non ho: è la Ice Cubes di Chanel, una 2.55 che reinterpreta l'immancabile effetto matelassè vestendosi di una deliziosa tonalità argento, che occhieggia al mondo dei cocktail (eh eh, bei tempi!). La pochette è stata presentata all’interno della collezione Cruise 2008 e incarna un po' l'essenza dell'eleganza della maison francese. Di solito amo le supersize, ma a questa proprio non resisto!
Tutte noi seguiremo la realizzazione di "Coco Avant Chanel", un film interamente dedicato alla figura di Gabrielle Chanel, classe 1883, al secolo Coco, una delle stiliste più rivoluzionarie del secolo appena trascorso. Una piccola curiosità: a interpretare il ruolo della indimenticabile stilista è stata scelta Audrey Tautou, un'attrice che alle capponcine piace davvero tanto..
La mia testolina, che cerco giornalmente di nutrire e innalzare (macché, davvero soldi buttati), rimane irrimediabilmente attratta e distratta da pizzi e merletti, pertanto non posso che inaugurare la rubrica del lunedì della moda, che avrà cadenza mensile e che racconterà una delle mie innumerevoli frustrazioni modaiole in corso.

Lo so è una cult bag, lo so sono banale, è la borsa che tutte noi dovremmo avere e che appunto io non ho: è la Ice Cubes di Chanel, una 2.55 che reinterpreta l'immancabile effetto matelassè vestendosi di una deliziosa tonalità argento, che occhieggia al mondo dei cocktail (eh eh, bei tempi!). La pochette è stata presentata all’interno della collezione Cruise 2008 e incarna un po' l'essenza dell'eleganza della maison francese. Di solito amo le supersize, ma a questa proprio non resisto!
Tutte noi seguiremo la realizzazione di "Coco Avant Chanel", un film interamente dedicato alla figura di Gabrielle Chanel, classe 1883, al secolo Coco, una delle stiliste più rivoluzionarie del secolo appena trascorso. Una piccola curiosità: a interpretare il ruolo della indimenticabile stilista è stata scelta Audrey Tautou, un'attrice che alle capponcine piace davvero tanto..

I Due giorni con Carraffa sono stati, come sempre, assolutamente impeccabili!!
Ciù Ciù è carino, educato e abbastanza spigliato per essere un giapu(evviva il seminario contro le discriminazioni razziali..povero papi che continua a pagare i miei studi:un tengo niente 'a fà!..);
Si è mangiato bene(cominciando da mario e terminando con un ottimo brunch al Rifrullo);
Però..c'è un grande però..mancava franci(questo Franco comincio a non sopportarlo più neanche io..uffa!!) e la nostra Charlie, ammalata, tutta sola(?!!!!) a casa!!domani ti chiamo chipi, promesso!!
Inizia un'altra settimana: Franci, ci riusciremo mai a beccare in palestra?!lo scopriremo solo vivendo..provo ad andare a dormire (niente sonno neanche dopo mezza bottiglia di vino scolata in solitudine come al solito..Insomma, per non smentire le tradizioni, sono quasi certa di essere ancora quella che spegne per ultima le luci del soggiorno!!).
Notte.....
domenica 24 febbraio 2008
Apple crumble
Per le vostre cenette e per la prossima insieme, questa è una ricetta facile e goduriosa al tempo stesso! Dosi per 1 persona:
70 gr di burro (meglio se salato)
50 gr di farina
70 gr di zucchero (meglio se di canna)
1 mela granny smith
1 cucchiaino colmo di cannella
Procedimento:
Sbucciare la mela, tagliarla a pezzi e passarla in padella con metà burro e metà dello zucchero. Non appena sarà diventata morbida (con questa scusa assaggiate i pezzettini ma senza finirla!), aggiungete la cannella e continuate a spadellare per alri 5 minuti.
Accendete il forno a 180°. Arrotolatevi le maniche e iniziate a preparare l'impasto!
Mescolate quindi zucchero, burro e farina insieme fincè non otterrete un impasto sabbioso.
Prendete una ciotolina, cospargete il fondo con uno strato leggero di impasto, coprite con le mele e nuovamente con abbondante impasto.
Infornate per 20-30 minuti finchè il crumble non sarà ben dorato.
Da mangiare tiepido e se le dosi di burro non vi soddisfano e lo volete fare diventare ancora più ipercalorico...mangiatelo con una pallina di gelato alla vaniglia!!!Tanto poi si va alla Ricciardi!
venerdì 22 febbraio 2008
giovedì 21 febbraio 2008
smoking area
Come dire, l'atmosfera di casa Capponi era abbastanza soffusa, diciamo pure soft, diciamo che a noi piaceva così e "dentro il fumo è possibile fare una smorfia e socchiudere gli occhi".

Due sigarette
Ogni notte è la liberazione. Si guarda i riflessi
dell'asfalto sui corsi che si aprono lucidi al vento.
Ogni rado passante ha una faccia e una storia.
Ma a quest'ora non c'è più stanchezza: i lampioni a migliaia
sono tutti per chi si sofferma a sfregare un cerino.
La fiammella si spegne sul volto della donna
che mi ha chiesto un cerino. Si spegne nel vento
e la donna delusa ne chiede un secondo
che si spegne: la donna ora ride sommessa.
Qui possiamo parlare a voce alta e gridare,
ché nessuno ci sente. Leviamo gli sguardi
alle tante finestre - occhi spenti che dormono -
e attendiamo. La donna si stringe le spalle
e si lagna che ha perso la sciarpa a colori
che la notte faceva da stufa. Ma basta appoggiarci
contro l'angolo e il vento non è più che un soffio.
Sull'asfalto consunto c'è già un mozzicone.
Questa sciarpa veniva da Rio, ma dice la donna
che è contenta di averla perduta, perché mi ha incontrato.
Se la sciarpa veniva da Rio, è passata di notte
sull'oceano inondato di luce dal gran transatlantico.
Certo, notti di vento. È il regalo di un suo marinaio.
Non c'è più il marinaio. La donna bisbiglia
che, se salgo con lei, me ne mostra il ritratto
ricciolino e abbronzato. Viaggiava su sporchi vapori
e puliva le macchine: io sono più bello.
Sull'asfalto c'è due mozziconi. Guardiamo nel cielo:
la finestra là in alto - mi addita la donna - è la nostra.
Ma lassù non c'è stufa. La notte, i vapori sperduti
hanno pochi fanali o soltanto le stelle.
Traversiamo l'asfalto a braccetto, giocando a scaldarci.
Cesare Pavese [1933]
Rivedere quel "caldo" divano blu mi ha fatto per un attimo respirare un po' della nostra aria fitta fitta di fumo e di chiacchiere infinite. Per non parlare poi delle nostre teorie sui massimi sistemi o di quei maledetti distributori di sigarette, che tanto fanno incazzare Chipi..

Due sigarette
Ogni notte è la liberazione. Si guarda i riflessi
dell'asfalto sui corsi che si aprono lucidi al vento.
Ogni rado passante ha una faccia e una storia.
Ma a quest'ora non c'è più stanchezza: i lampioni a migliaia
sono tutti per chi si sofferma a sfregare un cerino.
La fiammella si spegne sul volto della donna
che mi ha chiesto un cerino. Si spegne nel vento
e la donna delusa ne chiede un secondo
che si spegne: la donna ora ride sommessa.
Qui possiamo parlare a voce alta e gridare,
ché nessuno ci sente. Leviamo gli sguardi
alle tante finestre - occhi spenti che dormono -
e attendiamo. La donna si stringe le spalle
e si lagna che ha perso la sciarpa a colori
che la notte faceva da stufa. Ma basta appoggiarci
contro l'angolo e il vento non è più che un soffio.
Sull'asfalto consunto c'è già un mozzicone.
Questa sciarpa veniva da Rio, ma dice la donna
che è contenta di averla perduta, perché mi ha incontrato.
Se la sciarpa veniva da Rio, è passata di notte
sull'oceano inondato di luce dal gran transatlantico.
Certo, notti di vento. È il regalo di un suo marinaio.
Non c'è più il marinaio. La donna bisbiglia
che, se salgo con lei, me ne mostra il ritratto
ricciolino e abbronzato. Viaggiava su sporchi vapori
e puliva le macchine: io sono più bello.
Sull'asfalto c'è due mozziconi. Guardiamo nel cielo:
la finestra là in alto - mi addita la donna - è la nostra.
Ma lassù non c'è stufa. La notte, i vapori sperduti
hanno pochi fanali o soltanto le stelle.
Traversiamo l'asfalto a braccetto, giocando a scaldarci.
Cesare Pavese [1933]
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