lunedì 31 marzo 2008

....Sulle panchine in Piazza Grande...


Se a questa mortazza aggiungete un paio di occhi verdi e dei capelli castani, avrete Giorgia di ritorno da Bologna!Carusi che week end...il mio migliore amico, la primavera bolognese, quattro passi in Piazza Grande, una mattinata al MAMbo, i colli una domenica mattina di sole e...tanta mortadella!!!E poi ancora lasagne, crescentine, arrosti...
Su tutto però Giarra (Giuli non piangere!) e quel senso di protezione che mi mancava un pò.

venerdì 28 marzo 2008

l'uomo dei sogni

Quando ero una diciottenne sfigatella, con tutte le amiche fidanzate da anni, che già giocavano a fare le mogliettine, tornavo a casa sempre un po' imbronciata e ascoltavo gli Iron Maiden o finivo per rifugiarmi tra le braccia di una nonnina da favola. 

Poi c'era il cinema, stampato nel dna, scoperto a poco a poco attraverso i consigli infallibili del mio papà, le estati in prima fila nell'arena di famiglia.
Ogni sera era la volta di un sogno diverso, mentre io immaginavo che proprio con un uomo simile a lui, a Marcello Mastroianni, avrei voluto trascorrere il resto della vita...


giovedì 27 marzo 2008

30 anni???!!!???




Pensare che fino a pochi anni fa ti sbronzavi allo slowly, ballavi sui tavoli, fumavi pacchi e pacchi di malboroni rossi e andavi a dormire con tenere tutone antistupro. E già...e'proprio vero che gli anni passano per tutti!

Eppure...fossero tutti come te i trentenni di oggi!!!
TANTI AUGURI Franci!!!

sabato 22 marzo 2008

coccole spa

Sono appena rientrata a Firenze, dopo qualche giorno trascorso con la mia famiglia e, soprattutto, in compagnia della mia sorellina preferita e del dalmata.. Grazie alla mia fantastica estetista barese, scopro dell'esistenza di un nuovo paradiso che sembra nato per coccolare noi capponcine. 
Il paradiso ha un nome: SoulSpace. Che ve ne pare?


Assaporo già il nostro prossimo incontro.. intanto, buona Pasqua!

mercoledì 19 marzo 2008

SOZINHO

Come tu ti svegli ogni mattina con la passionale Luz Casal, io da un pò di tempo mi addormento con la dolcissima voce di Caetano Veloso(Francesca ha capito chi è?!?). Sarà per il portoghese,sarà per la sua chitarra o per il suo timbro di voce...ma io questa canzone potrei ascoltarla per ore ed ore.Spengo la luce, metto le cuffie e lascio andare i miei pensieri...

martedì 18 marzo 2008

PIENSA EN MI...

Un piccolo omaggio alla musica spagnola pop degli anni '80.
Una passionale Luz Casal , con la canzone "piensa en mi",che fa parte della colonna sonora del film "tajones lejanos" (tacchi a spillo) di Pedro Almodovar, a mio parere uno dei più bei film del regista Madrilegno.

Non potete immaginare quante volte appena sveglia, accendo lo stereo, metto l'opzione "repit one"... e per una buona mezzoretta vado avanti cantando a squarciagola!

domenica 16 marzo 2008

E ora di prendere l'iniziativa!

ISTANZA DI MATRIMONIO
RACCOMANDATA A.R.
Roma, 13 marzo 2008
A Pier Silvio Berlusconi
Vice Presidente Mediaset
Viale Europa 46,
20093 Cologno Monzese
Milano

Oggetto: Istanza di matrimonio ai sensi delle dichiarazioni del candidato premier del PDL Silvio
Berlusconi nel corso del programma "Punto di Vista" del Tg2 del 13 marzo 2008
Il/La sottoscritto/a ______________________, nato/a a _________ il _______________,
residente a ______________, in Via/Piazza _________________________, (Codice Fiscale
_____________________), lavoratore/trice precario/a della Repubblica italiana,
facendo seguito alle dichiarazioni del candidato premier del PDL Silvio Berlusconi nel corso del
programma "Punto di Vista" del Tg2 del 13 marzo 2008 rivolte ad una giovane lavoratrice precaria,
che si riportano per intero:
"Io, da padre - ha risposto Berlusconi sorridendo - le consiglio di cercare di sposare il figlio di
Berlusconi o qualcun altro del genere; e credo che, con il suo sorriso, se lo può certamente
permettere".

ED ESSENDO IN POSSESSO DEI REQUISITI PREVISTI DALLE
SUDDETTE DICHIARAZIONI (CONDIZIONE DI LAVORATORE/TRICE
PRECARIO/A E LODEVOLE SORRISO, - n.b. requisito quest’ultimo acquisito
a seguito dei ripetuti colloqui per i rinnovi dei contratti)
CHIEDE
di potersi sposare con Lei e nelle more dell’espletamento della cerimonia di poter essere
mantenuto/a con adeguato assegno di mantenimento.

Ai allega a tal fine foto attestante il requisito del lodevole sorriso.
Si dichiara altresì di non aver inviato analoga istanza ad altro milionario.
Città, ………… (data)
FIRMA
(nome e cognome leggibili)

venerdì 14 marzo 2008

Anche per i non appasionati di questo sport...

Vedere questo binomio, significa assistere ad un puro spettacolo, di eleganza, passione, arte.
Un perfetto connubio Animale-Uomo.
Che dire..io mi sono emozionata..
mi sono permessa ti prendere spunto dal blog di una mia amica..insomma: chipi puoi citare silvio per plagio, ti ha copiato la teoria del buon partito!!!
che mondo sarebbe senza il nostro caro amato silvio?!

giovedì 13 marzo 2008


Un'altra giornata è finita e niente di speciale è accaduto nella Capitale.
Ma c'era il sole e l'aria d'inizio primavera...mi è bastato questo per essere sorridente.
Notte Capponcine

martedì 11 marzo 2008

proprio perchè sia chiaro che non mi sono dimenticata di voi..un aggiornamento rapido per dire che assomiglio sempre più a quel white rabbit lì!!il prof ha acconsentito a firmarmi i moduli per la sessione di aprile (pur non essendone convinto), ma io sono in super ritardoooooooooooooo...
ora mi verrebbe una di quelle frasi alla marzullo del tipo: "buona notte!!pensieri per conoscerci, capirci, spiegarci..quando un giorno, vista l'ora, è appena finito e un nuovo giorno è appena incominciato; un giorno in più per amare, sognare, e...SPERARE!!" SOLIDARIETà per chi ha sperimentato il brivido del "primo giorno di lavoro" e un grosso bacio cumulativo che arrivi a tutte!!

lunedì 10 marzo 2008

Grigio topo



Questa la tinta unita del cielo milanese!
Eppure nonostante l'umidità al 100%, la pioggia e il freddo...il mio week end merita un bel 10!
Oggi però è lunedi...il mio primo giorno da schiava.
Occhi incrociati sul pc e culo attaccato alla sedia...sarò fatta per lavorare?!?Fortuna che la mia capa è mitica.

Buona settimana a tutte...

giovedì 6 marzo 2008

BUON COMPLEANNO!


25 ANNI?!?
TANTI AUGURI ALLA NOSTRA CHARLIE BROWN!

lunedì 3 marzo 2008

Buongiorno a tutte!

Caffè, latte e magari una fragrante pasta al bar...mi sembra un modo ideale per addolcire l' odiato lunedi mattina.
Qualsiasi siano i vostri programmi, tra professori, tesi ed esami...io vi auguro una splendida settimana!

domenica 2 marzo 2008

la parola alle capponcine

... voi che avreste fatto?

venerdì 29 febbraio 2008

Con i miei tempi..ma finalmente eccomi qui!!!


Premetto che questa è la prima volta che metto mano su un blog..quindi non vi assicuro che quello che vedrete sarà esattamente quello che io speravo di riuscire a mostrare..
Ecco,già mi sto intortando..
Per il momento vorrei solo aggiungere una foto della Chipi del 2008..ormai cresciuta e divenuta donna (modestamente parlando),rispetto a quella foto "bottiglia di vino in mano con sfondo pila di piatti"..
Stasera solo questo piccolo contributo...giusto per festeggiare la mia iniziazione al nostro Blog!

P.S. beh direi che lo sguardo da Chipi è proprio quello..il solito che non si sa se inkazz,serio..o boh?

Alla faccia del sushi....un bel piatto di pasta!


PASTA AL NERO DI SEPPIA

Per una sera mettiamo da parte bastonicini e salsa di soia e torniamo alla sana tradizione italiana!
Ho appena finito di prepare quello che sarà il condimento per una pasta tutta sicula, con un gusto ed un coloro forse un pò insolito per chi viene dal lontano Giappone!

Ingredienti per 4 persone:
400gr di spaghetti o linguine
3 seppie belle cicciotte(non lesiniamo sul condimento)
i loro rispettivi sacchettini con il nero
1 scalogno
1/2 bicchiere di un buon vino bianco (se avete il tavernello, meglio non metterlo!)
prezzemolo
concentrato di pomodoro
brodo di pesce
olio
sale
pizzico di peperoncino

Procedimento:
Fatevi 4 passi al mercato,scegliete le seppie più fresche che trovate e ricordate di farvi mettere da parte il nero!
Tornate a casa e iniziate la preparazione. Mettete a soffriggere lo scalogno e il peperoncino in abbondante olio.Una volta soffritto ben bene,levate il peperoncino e unite le seppie tagliate a listarelle sottili e il concentrato di pomodoro.
Fate insaporire e bagnate con il vino bianco. Lasciatelo evaporare e aggiungete il nero.
Lasciate andare a fiamma moderata e ogni tanto se necessario,aggiungete il brodo.
Il sugo dovrà cuocere circa 30 minuti ma...andate avanti ad assaggiarlo e vi accorgerete da sole quando è ora di spegnere il fuoco!
A fuoco spento, aggiungere il prezzemolo tritato.
Cuocete intanto gli spaghetti al dente. Al momento di scolarli, tenete da parte un po' della loro acqua di cottura.Metteteli quindi nel tegame con le seppie e il nero e ripassateli velocemente a fuoco vivo, aggiungendo l'acqua di cottura necessaria perchè il sughino non si asciughi e mantenga una discreta cremosità!!!
Volete un tocco da vera catanese?...dopo che avete impiattato,mettete sopra ogni porzione un pò di ricotta fresca di pecora...goduria!

giovedì 28 febbraio 2008

a proposito dell'ebraico

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ho scelto Maia per riportare alla vostra attenzione un momento "unforgettable"..buona giornata!

mercoledì 27 febbraio 2008

Una pausa pranzo che sa di Grecia....

Le capponcine, per soddisfare il loro stomaco giramondo, da un pò di tempo hanno deciso di esplorare la cucina etnica.
Così, il ristorante greco "Dionisio" è diventato uno dei tanti luoghi "cult" dove trascorrerre i nostri pranzetti!

Scoperto per venire in aiuto ad una costante amnesia (il lunedi giorno di chiusura del Vegetariano!), non ci ha mai fatto pentire della scelta.
Sedute in compagnia di Zorba il greco, Irene Papas e Aristotele Onassis, è sempre un piacere lasciarsi andare a quei sapori mediterranei che però, diciamolo pure, fanno mettere subito da parte ogni buon proposito per un pranzo light!
Per la cucina greca, è infatti tradizione iniziare con una serie di antipasti e proseguire con un piatto principale a base di carne o pesce.
Così si aprono le danze e al ritmo di sirtaki...piatti di moussaka, souvlaki, gyros, feta, olive di Kalamata, pita, tzatziki, iniziano ad alternarsi davanti ai nostri occhi e ci distolgono per un attimo dai tanti accesi discorsi.
Poi per finire un caffè, magari offerto dal simpatico proprietario Gino (greco doc ma con un non so che di toscano...), un godurioso yogurt, una sigaretta e poi via...alla prossima volta.

mercoledì

Ecco un altro posticino frequentato dalle capponcine, Ruth's ristorante ebraico, a pochi passi dalla sinagoga di Firenze, cucina rigorosamente kosher, con l'approvazione del rabbinato di Firenze. Molti sono i modi per porsi di fronte al cibo e certamente l'ebraismo privilegia un approccio che è ben lontano da quello del "fast food". Il pasto è un momento significativo nella giornata e nella vita, non si limita alla semplice assunzione di quanto necessario alla sopravvivenza, è un rito. E spesso le nostre chiacchiere del mercoledì si accompagnano, proprio attorno a questo tavolo, al carpaccio di salmone, all'hummus, al cous cous di verdure, alle immancabili falafel e, per finire, alle leccornie, la memorabile cheesecake o la tortina al cioccolato che ci dona quella espressione imbambolata o ebete da post pranzo, magari canticchiando insieme al simpatico proprietario quella filastrocca che fa..

Sarebbe interessante conoscere qualcosina in più della tradizione della cucina kosher. Kosher vuol dire in ebraico conforme alle regole, in questo caso conforme alle innumerevoli regole dell'alimentazione ebraica. In effetti leggendo Abraham Boolie Yehoshua o Amos Oz, compaiono qua e là riferimenti alla cucina ebraica..
Ma che belli i nostri mercoledì!

"C'era come la sensazione che mentre gli uomini vanno e vengono, nascono e muoiono, i libri invece godono di eternità. Quand'ero piccolo, da grande volevo diventare un libro. Non uno scrittore, un libro: perché le persone le si può uccidere come formiche. Anche uno scrittore, non è difficile ucciderlo. Mentre un libro, quand'anche lo si distrugga con metodo, è probabile che un esemplare comunque si salvi e preservi la sua vita di scaffale, una vita eterna, muta, su un ripiano dimenticato in qualche sperduta biblioteca a Reykjavik, Valladolid, Vancouver."

Amos Oz, Una storia di amore e di tenebra, traduzione di Elena Loewenthal, Milano, Feltrinelli, 2003.

lunedì 25 febbraio 2008

benvenute al lunedì della moda

Lo so che dopo l'intervista di ieri sera a Kasparov andata in onda su Rai Tre da Fazio, bisognerebbe esser seri e parlare della Russia in balìa di un nuovo zar, ma passerei volentieri la palla a Giuli, che ne sa più di me e, a proposito di me...

La mia testolina, che cerco giornalmente di nutrire e innalzare (macché, davvero soldi buttati), rimane irrimediabilmente attratta e distratta da pizzi e merletti, pertanto non posso che inaugurare la rubrica del lunedì della moda, che avrà cadenza mensile e che racconterà una delle mie innumerevoli frustrazioni modaiole in corso.




Lo so è una cult bag, lo so sono banale, è la borsa che tutte noi dovremmo avere e che appunto io non ho: è la Ice Cubes di Chanel, una 2.55 che reinterpreta l'immancabile effetto matelassè vestendosi di una deliziosa tonalità argento, che occhieggia al mondo dei cocktail (eh eh, bei tempi!). La pochette è stata presentata all’interno della collezione Cruise 2008 e incarna un po' l'essenza dell'eleganza della maison francese. Di solito amo le supersize, ma a questa proprio non resisto!

Tutte noi seguiremo la realizzazione di "Coco Avant Chanel", un film interamente dedicato alla figura di Gabrielle Chanel, classe 1883, al secolo Coco, una delle stiliste più rivoluzionarie del secolo appena trascorso. Una piccola curiosità: a interpretare il ruolo della indimenticabile stilista è stata scelta Audrey Tautou, un'attrice che alle capponcine piace davvero tanto..

The winner is....





Per la categoria "Migliori coinquiline"...
...vincono Le Capponcine!!!

I Due giorni con Carraffa sono stati, come sempre, assolutamente impeccabili!!
Ciù Ciù è carino, educato e abbastanza spigliato per essere un giapu(evviva il seminario contro le discriminazioni razziali..povero papi che continua a pagare i miei studi:un tengo niente 'a fà!..);
Si è mangiato bene(cominciando da mario e terminando con un ottimo brunch al Rifrullo);
Però..c'è un grande però..mancava franci(questo Franco comincio a non sopportarlo più neanche io..uffa!!) e la nostra Charlie, ammalata, tutta sola(?!!!!) a casa!!domani ti chiamo chipi, promesso!!
Inizia un'altra settimana: Franci, ci riusciremo mai a beccare in palestra?!lo scopriremo solo vivendo..provo ad andare a dormire (niente sonno neanche dopo mezza bottiglia di vino scolata in solitudine come al solito..Insomma, per non smentire le tradizioni, sono quasi certa di essere ancora quella che spegne per ultima le luci del soggiorno!!).
Notte.....

domenica 24 febbraio 2008

Apple crumble

Per le vostre cenette e per la prossima insieme, questa è una ricetta facile e goduriosa al tempo stesso!
Dosi per 1 persona:
70 gr di burro (meglio se salato)
50 gr di farina
70 gr di zucchero (meglio se di canna)
1 mela granny smith
1 cucchiaino colmo di cannella
Procedimento:
Sbucciare la mela, tagliarla a pezzi e passarla in padella con metà burro e metà dello zucchero. Non appena sarà diventata morbida (con questa scusa assaggiate i pezzettini ma senza finirla!), aggiungete la cannella e continuate a spadellare per alri 5 minuti.
Accendete il forno a 180°. Arrotolatevi le maniche e iniziate a preparare l'impasto!
Mescolate quindi zucchero, burro e farina insieme fincè non otterrete un impasto sabbioso.
Prendete una ciotolina, cospargete il fondo con uno strato leggero di impasto, coprite con le mele e nuovamente con abbondante impasto.
Infornate per 20-30 minuti finchè il crumble non sarà ben dorato.
Da mangiare tiepido e se le dosi di burro non vi soddisfano e lo volete fare diventare ancora più ipercalorico...mangiatelo con una pallina di gelato alla vaniglia!!!Tanto poi si va alla Ricciardi!

venerdì 22 febbraio 2008


Qualcuno si ricorda come ci si può sbarazzare della matrigna?
Si accettano urgentemente suggerimenti....anche violenti.

giovedì 21 febbraio 2008

smoking area

Come dire, l'atmosfera di casa Capponi era abbastanza soffusa, diciamo pure soft, diciamo che a noi piaceva così e "dentro il fumo è possibile fare una smorfia e socchiudere gli occhi".
Rivedere quel "caldo" divano blu mi ha fatto per un attimo respirare un po' della nostra aria fitta fitta di fumo e di chiacchiere infinite. Per non parlare poi delle nostre teorie sui massimi sistemi o di quei maledetti distributori di sigarette, che tanto fanno incazzare Chipi..




Due sigarette

Ogni notte è la liberazione. Si guarda i riflessi
dell'asfalto sui corsi che si aprono lucidi al vento.
Ogni rado passante ha una faccia e una storia.
Ma a quest'ora non c'è più stanchezza: i lampioni a migliaia
sono tutti per chi si sofferma a sfregare un cerino.
La fiammella si spegne sul volto della donna
che mi ha chiesto un cerino. Si spegne nel vento
e la donna delusa ne chiede un secondo
che si spegne: la donna ora ride sommessa.
Qui possiamo parlare a voce alta e gridare,
ché nessuno ci sente. Leviamo gli sguardi
alle tante finestre - occhi spenti che dormono -
e attendiamo. La donna si stringe le spalle
e si lagna che ha perso la sciarpa a colori
che la notte faceva da stufa. Ma basta appoggiarci
contro l'angolo e il vento non è più che un soffio.
Sull'asfalto consunto c'è già un mozzicone.
Questa sciarpa veniva da Rio, ma dice la donna
che è contenta di averla perduta, perché mi ha incontrato.
Se la sciarpa veniva da Rio, è passata di notte
sull'oceano inondato di luce dal gran transatlantico.
Certo, notti di vento. È il regalo di un suo marinaio.
Non c'è più il marinaio. La donna bisbiglia
che, se salgo con lei, me ne mostra il ritratto
ricciolino e abbronzato. Viaggiava su sporchi vapori
e puliva le macchine: io sono più bello.
Sull'asfalto c'è due mozziconi. Guardiamo nel cielo:
la finestra là in alto - mi addita la donna - è la nostra.
Ma lassù non c'è stufa. La notte, i vapori sperduti
hanno pochi fanali o soltanto le stelle.
Traversiamo l'asfalto a braccetto, giocando a scaldarci.

Cesare Pavese [1933]

mercoledì 20 febbraio 2008




La camomilla...l'amica che ogni donna dovrebbe avere!
Grazie a lei, gli incontri con il Sol Levante vanno via lisci come l'olio!


In questi giorni si torna a parlare di Cuba..



forse non tutti sanno che la canzone cubana per eccellenza, Guantanamera, nasce dalla trasposizione dei versi dell'eroe dell'indipendenza cubana dalla Spagna, José Martì(fine XIX sec.). Questa stessa canzone, come molti altri miti nazionali, venne adottata dai rivoluzionari degli anni '50. Il comunismo cubano, infatti, rappresenta un unicum: il castrismo sposò molto bene l' ideologia rivoluzionaria con l'idea di Nazione. Secondo molti, questo potrebbe essere il "segreto del successo" di CAstro. "Dire no" al lider maximo, rinunciando al regime comunista, avrebbe significato, per il popolo, tradire la patria e demolire, così, il risultato del sacrificio degli eroi nazionali.

martedì 19 febbraio 2008

capponcine a tavola




























Inutile negarlo, una delle grandi passioni delle capponcine è proprio la buona cucina, sempre accompagnata da un ottimo vinello (vero giuli?) Come potrebbe essere altrimenti? La convivialità è il nostro forte: chiacchiere, risate, pettegolezzi, solitamente ce n'è per tutti... E poi che belle le nostre lunghe passeggiate, nel tentativo di smaltire..

E così, sotto il bel sole di domenica a pranzo, perse tra Santo Spirito e San Frediano, un po' infreddolite, siamo finite in una accogliente trattoria i' Conte Diladdarno, un posticino tranquillo, cucina a vista, informale e perfetto per chiacchiere in libertà. 

Abbiamo mangiato tagliatelle crema di noci e rucola, risotto al radicchio rosso e provola affumicata, tagliata rucola e parmigiano, controfiletto alla senape, un ricco piatto di verdure grigliate e infine gran piatto con assaggio dei dolci del giorno. Tutto buono e presentato con cura (simpatico anche il cameriere, chiedere info a giorgi): peccato aver dovuto rinunciare al vino, dopo il sabato a tasso più o meno alcolico di ognuna di noi. Certo non ci siamo tirate indietro di fronte allo spumante e al grecale offerto dalla casa e, a fine pranzo, alla degustazione delle grappe di produzione del Conte, davvero buone: ce n'era per tutti i gusti, alla fragola, al mandarino, all'arancio, al caffè, all'anice, al peperoncino. Sofi e Giuli sembrano aver gradito?

Le capponcine consigliano questo posticino, scoperto un po' per caso e immerso in San Frediano.