mercoledì 23 aprile 2008

dolce e chiara è la notte e senza vento

Tornare a casa dopo un mattina importante trascorsa a parlare di giornalismo e di Napoli e di giornalismo a Napoli, città che amo dal profondo senza riuscire davvero a capire come mai, in fondo non è la mia città, eppure c'è un legame, un sentirmi a casa fra quelle strade, che non so spiegare e ogni volta che lo racconto, vedo il mio papà sorridere e perdersi nei segreti delle nostre origini partenopee; Totò diceva giustamente di essere "parte-nopeo e parte napoletano".

Tornare a casa e spalancare le finestre, respirare quest'aria che è già di maggio, ripensare alle risate di pochi minuti prima con Sofi, sorridere al pensiero della telefonata di una cara amica che sento finalmente star bene e che se la merita tutta.

Tornare a casa, accendere un paio di candele e far partire una musica inconfondibile. Sono serena. Chiudere gli occhi, sul divano, ancora sola e inseguire una traccia, un ricordo ...



3 commenti:

lecapponcine ha detto...

una cara amica...che ogni tanto fai anche un pò commuovere...

Anonimo ha detto...

buona giornata tesoro! A Firenze c'è il sole.

Anonimo ha detto...

Buonagiornata a te...la primavera è arrivata anche nella Capitale!;)