A volte ci sono dei litigi, delle schermaglie, insofferenza e noia, situazioni sospese che si trascinano stanche, a volte nulla, nulla, dopo promesse non richieste e non mantenute, dopo parole dette troppo facilmente, con una gratuità che fa ancora più male, basta una sera per strada, due lacrime false e due scuse balbettate come la giustificazione di un alunno, per rivelarsi un ragazzino immaturo, insicuro e incapace di mettersi in gioco, di non scegliere la via più rassicurante...
Capponcine dove siete? In questo settembre a Firenze, mi manca un punto di appoggio, non riesco a dare un senso a ciò che accade, ci vorrebbe l'analisi razionale di Giulia, ci vorrebbe il divano blu e una nube di sigarette, ci vorrebbe un bicchiere di vino.. per fortuna Francesca c'è sempre!
http://it.youtube.com/watch?v=XGF8JB16Vfk
Visualizzazione post con etichetta de andrè. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta de andrè. Mostra tutti i post
domenica 21 settembre 2008
lunedì 28 aprile 2008
amore che vieni amore che vai
Non ho mai fatto grandi follie per amore, anzi sono sempre stata un po' diffidente coi maschietti, tanti amici e pochi fidanzati. É vero, ho perso la testa di rado, ma quando è successo: che dire ...
Ogni mese o poco più, da quasi sei anni oramai, ricevo un messaggio. Dopo la decisione di chiudere, perché troppo, troppo diversi; perché non si può amare e tradire o perlomeno, bisogna scegliere o permettere di scegliere a che gioco giocare; perché sono cresciuta accanto ad una grande donna che mi ha dimostrato che si può amare un uomo con sincerità e con passione e per tutta la vita e non ditemi, per favore, che erano altri tempi.
Ogni mese ricevo un messaggio che da un po' di tempo non mi fa più arrabbiare. Forse è solo un modo per esserci ancora, con discrezione; penso. O per non dimenticare.
Non ce ne sarebbe bisogno, davvero. Ma non cambia una virgola.
La nonna aveva senz'altro ragione.
Iscriviti a:
Post (Atom)



