
Inutile negarlo, una delle grandi passioni delle capponcine è proprio la buona cucina, sempre accompagnata da un ottimo vinello (vero giuli?) Come potrebbe essere altrimenti? La convivialità è il nostro forte: chiacchiere, risate, pettegolezzi, solitamente ce n'è per tutti... E poi che belle le nostre lunghe passeggiate, nel tentativo di smaltire..
E così, sotto il bel sole di domenica a pranzo, perse tra Santo Spirito e San Frediano, un po' infreddolite, siamo finite in una accogliente trattoria i' Conte Diladdarno, un posticino tranquillo, cucina a vista, informale e perfetto per chiacchiere in libertà.
Abbiamo mangiato tagliatelle crema di noci e rucola, risotto al radicchio rosso e provola affumicata, tagliata rucola e parmigiano, controfiletto alla senape, un ricco piatto di verdure grigliate e infine gran piatto con assaggio dei dolci del giorno. Tutto buono e presentato con cura (simpatico anche il cameriere, chiedere info a giorgi): peccato aver dovuto rinunciare al vino, dopo il sabato a tasso più o meno alcolico di ognuna di noi. Certo non ci siamo tirate indietro di fronte allo spumante e al grecale offerto dalla casa e, a fine pranzo, alla degustazione delle grappe di produzione del Conte, davvero buone: ce n'era per tutti i gusti, alla fragola, al mandarino, all'arancio, al caffè, all'anice, al peperoncino. Sofi e Giuli sembrano aver gradito?
Le capponcine consigliano questo posticino, scoperto un po' per caso e immerso in San Frediano.
2 commenti:
Si da il via alla rubrica enogastronomica!Brava Franci,non aspettavo altro!
orà bisognerà sperimentare il libanese!
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