giovedì 17 luglio 2008

Questo saluto innovativo, con il taxi, mi ha stordito. Non mi ha permesso di lasciarmi andare alle solite malinconie. Ma lo sapete: io dico tanto, ma in fondo..
Ora che si è formalizzata la chiusura di un ciclo mi è tornato un pò alla mente come mi sentivo il giorno in cui decisi di aprire un nuovo ciclo, prima di conoscere voi. Ne avremo fatte a migliaia di discussioni a questo proposito, perché, tra i tanti, questo è stato certamente un collante importante tra di noi. Ho trovato questi spezzoni di un noto film. Li ho trovati calzanti. Una sola, ulteriore parola: Grazie!! Arrivederci "amori"ciao..


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lunedì 14 luglio 2008

COME LUGLIO 2005..




Da profana della materia domani partirò per la 2 giorni a Perugia..
ricordatevi che giorno 16 abbiamo preso un impegno per una cenetta..non vedo l'ora, vi adoro.
notte
la vostra giuli

lunedì 7 luglio 2008

tango delle capinere

Magnifica sera d'estate rinfrescata da un vento sottile.. 
Fuori c'è Firenze e la notte.. Chissà per quale ragione, una strana canzone mi torna in mente: chi la ascoltava? Sarà stata la nonna, perché io ritorno bambina e lì nel suo giardino, comincia a far buio, dopo aver giocato tutto il giorno; ecco questa musica.. qualcuno canta..
Ecco il mio paesaggio, che profumo, sembra ieri.. 
Forse ora so perché non torno mai volentieri, perché non potrà più essere laggiù la mia casa..

giovedì 3 luglio 2008

bentornata


Che emozione, che felicità, ricorderò sempre questo ritorno da NYC, i primi passi in Italia e subito la notizia della liberazione di una grande donna....

E voi, che fate? Nessun resoconto ancora della laurea della nostra super Giuli?

Mio tesoro, CONGRATULAZIONI, in attesa  dei festeggiamenti ;-)

lunedì 16 giugno 2008



In questi giorni di ferventi preparativi mi domando come sia possibile amare fare shopping..si accettano utili suggerimenti su dove procurarmi qualcosa di decente da mettermi giorno 26..IO ODIO FARE SHOPPING..

la vie en rose

Eccomi, dopo una magnifica settimana parigina, finalmente a casa..
Ho messo su un po' di musica a farmi compagnia, torno a leggere..
Forse manca qualcosa. Che strana sensazione..

martedì 3 giugno 2008

viaggio d'inverno

Sono giorni strani, di studio e di pensieri, di ossessioni e di malinconie.. 
Non ho molto da raccontare, ma una poesia da condividere, che rigira in testa da giorni, di un poeta così fuori stagione, Attilio Bertolucci, forse un viandante della poesia; in quei versi l'inverno sta per finire.

L'estate sta per iniziare, eppure non è nelle mie corde. Sarà la pioggia, ma anch'io da un po' di giorni vorrei vagabondare, non so bene dove andare, eppure so che afferrerei una mano e mi lascerei portare via... 
Quant'è che piove?


Portami con te

Portami con te nel mattino vivace
le reni rotte l'occhio sveglio appoggiato
al tuo fianco di donna che cammina
come fa l'amore,

sono gli ultimi giorni dell'inverno
a bagnarci le mani e i camini
fumano più del necessario in una
stagione così tiepida,

ma lascia che vadano in malora
economia e sobrietà,
si consumino le scorte
della città e della nazione

se il cielo offuscandosi, e poi
schiarendo per un sole più forte,
ci saremo trovati
là dove vita e morte hanno una sosta,

sfavilla il mezzogiorno, lamiera
che è azzurra ormai
senza residui e sopra
calmi uccelli camminano non volano.

mercoledì 14 maggio 2008

SVEGLIAAAAAAAAAAAAAA

Caruse sveglia!!!!
Questo blog piange...servono post e news!
Già la nostra vena artistica è in declino?!?

lunedì 5 maggio 2008

Liguria inaspettata...

In viaggio con uno sconosciuto che però ti sembra di conoscere da sempre. In viaggio con uno sconosciuto che in 2 giorni ti sembra essere il complice che non trovavi da tempo. Camminare sopra il mare della Liguria senza sentire la stanchezza e la sera, chiusi in tenda con la sola voglia di raccontarsi. Nient'altro...
In viaggio, di quei viaggi che non vorresti essere altrove e che hai tutto quello di cui hai bisogno.
Di quei viaggi...che finiscono con un bacio improvviso ed inaspettato mentre il treno riparte e di colpo senti mille farfalle nello stomaco.
Quelle farfalle che non sapevi dove fossero finite ma l'importante è che sono tornate.

"Prima o poi l'amore arrva"...Benni diceva così.
Beh io non so che nome abbia...forse non mi interessa. Perchè,amore o no, mi fa stare bene.

domenica 4 maggio 2008

per rimanere in tema...

A proposito di ricordi...

Questa sera è una delle tante sere,che tornando a casa..avrei voluto trovarvi qui...
Sedermi per un ultima sigaretta in compagnia,prima di andare a dormire.
Anche se quel divano non so che fine avrà fatto..(e spero sinceramente che sia finito bruciato..piuttosto che immaginarci poggiati "culi" di ignoti)..stasera è una di quelle tante sere che rientrando in casa penso a voi,ed è come fossimo sedute ancora lì!
Incomincio a pensare sul serio..che questo significa AMARE!!!!

Un bacio ovunque e con chiunque voi siate..
Cari

mercoledì 30 aprile 2008

Ricordi....

Spesso sono le canzoni, qualche fotografia , un flsh back inprovviso o una copertina di un libro che di colpo ci fanno ricordare qualche momento passato.
Oggi , a me è bastato aprire la finestra.
Le 6 di una mattina romana , la cupola debolmente illuminata dal sole e in lontananza, sentire qualche debole cinquettìo di uccello.
Di colpo il mio pensiero è tornato in casa capponi. A quelle mattinate di inizio primavera quando, mentre tutte voi dormivate, io facevo slalom tra le amate piante di Franci , mi affacciavo e gustavo i tetti di una Firenze ancora silenziosa.
Le stesse mattinate, quelle che dopo poche ore avrebbe fatto un caldo soffocante e noi, armate di ventilatore datato '15-'18, inizievamo la nostra resistenza!
Quando io, troppo presa dai miei strani pensieri, decidevo di uscire e andare a camminare senza neanche sapere dove. Non importava... purchè fosse lontano.

Poi tornare a casa, è trovarvi finalmente sveglie.

Quell'aria si, a volte mi manca.

Buongiorno a tutte...

lunedì 28 aprile 2008

amore che vieni amore che vai

Non ho mai fatto grandi follie per amore, anzi sono sempre stata un po' diffidente coi maschietti, tanti amici e pochi fidanzati. É vero, ho perso la testa di rado, ma quando è successo: che dire ... 
Ogni mese o poco più, da quasi sei anni oramai, ricevo un messaggio. Dopo la decisione di chiudere, perché troppo, troppo diversi; perché non si può amare e tradire o perlomeno, bisogna scegliere o permettere di scegliere a che gioco giocare; perché sono cresciuta accanto ad una grande donna che mi ha dimostrato che si può amare un uomo con sincerità e con passione e per tutta la vita e non ditemi, per favore, che erano altri tempi. 
Ogni mese ricevo un messaggio che da un po' di tempo non mi fa più arrabbiare. Forse è solo un modo per esserci ancora, con discrezione; penso. O per non dimenticare. 
Non ce ne sarebbe bisogno, davvero. Ma non cambia una virgola.
La nonna aveva senz'altro ragione.

mercoledì 23 aprile 2008

dolce e chiara è la notte e senza vento

Tornare a casa dopo un mattina importante trascorsa a parlare di giornalismo e di Napoli e di giornalismo a Napoli, città che amo dal profondo senza riuscire davvero a capire come mai, in fondo non è la mia città, eppure c'è un legame, un sentirmi a casa fra quelle strade, che non so spiegare e ogni volta che lo racconto, vedo il mio papà sorridere e perdersi nei segreti delle nostre origini partenopee; Totò diceva giustamente di essere "parte-nopeo e parte napoletano".

Tornare a casa e spalancare le finestre, respirare quest'aria che è già di maggio, ripensare alle risate di pochi minuti prima con Sofi, sorridere al pensiero della telefonata di una cara amica che sento finalmente star bene e che se la merita tutta.

Tornare a casa, accendere un paio di candele e far partire una musica inconfondibile. Sono serena. Chiudere gli occhi, sul divano, ancora sola e inseguire una traccia, un ricordo ...



A BUON INTENDITOR...BUONE PAROLE...


Mi sembrava meritevole di attenzione...

"Scontro tra l'eroe della «Piovra» e il candidato Pdl alla guida della Sicilia"
Michele Placido-Lombardo, rissa in Tv.

L'attore a «Tetris»: via dalle liste per cinque anni. Il leader Mpa: sputi nel tuo piatto


ROMA — Dibattito con rissa, stasera su «La 7». Poco dopo l'inizio della trasmissione «Tetris» di Luca Telese (che andrà in onda a mezzanotte), si surriscalda il clima tra Michele Placido e il leader dell'Mpa Raffaele Lombardo. Il tema è ovvio: il Mezzogiorno, la mafia, il malaffare, il coinvolgimento della politica. In studio ci sono anche Roberto Castelli (Lega) e Pina Picierno (Pd), che assistono impietriti alla scena. Ad aprire le ostilità è il protagonista della «Piovra» che, ricordando poliziotti e magistrati uccisi della mafia e politici collusi, provoca: «Per cinque anni non dovremmo candidare alle elezioni politiche uomini del Sud.
Michele Placido, in piedi, attacca Raffaele Lombardo durante la trasmissione «Tetris» su La7
Hanno dato e danno quotidianamente uno spettacolo indecente di mafiosità, malaffare e incapacità ». Raffaele Lombardo, che è candidato del centrodestra alla guida della regione, si gira nervosamente la fede tra le mani: è in imbarazzo e, quando viene il suo turno, prima tenta una replica di maniera, ma poi perde le staffe e contrattacca, colpendo Placido sul personale: «Lei fa parte di quei tanti meridionali che raggiunto l'apice dimenticano la loro origine, sputano nel piatto, facendosi magari scudo di tutele politiche». E ancora, spostando la polemica sul versante più politico: «Niente candidati del Sud? Così Walter Veltroni potrà sistemare, come ha fatto, i suoi amici romani in Sicilia». Placido non ci sta, non si trattiene più, si alza di scatto dalla sua poltrona, scavalca Roberto Castelli, che gli sta di fianco, e arriva proprio di fronte a Lombardo: gli scarica un'altra gragnuola di insulti. Lombardo tenta di alzarsi a sua volta e gli urla «Sia serio! ». Interviene Telese a separarli e provvidenziale arriva la pubblicità. La trasmissione riprende in un clima teso, si discute di Sud e di Nord, delle due Leghe, quella di Bossi e quella di Lombardo, con Claudio Fava e Sandro Parenzo di Telelombardia. Placido e Lombardo non si guardano più in faccia. E' dopo che si spengono i riflettori che si seda del tutto la tempesta. Ieri sera Placido e Lombardo hanno raccontato di aver fatto la pace: «Mi ha chiesto scusa — racconta l'attore — io non sono abituato ai dibattiti politici, forse la mia provocazione non è stata capita del tutto, ma penso di poter dire quello che penso». «La vicenda è chiusa, alla fine della trasmissione ci siamo stretti la mano e abbiamo convenuto di aver esagerato entrambi », ha spiegato Lombardo.

Gianna Fregonara
21 marzo 2008
(Corriere della sera)

GUARDATE QUESTO VIDEO:http://youtube.com/watch?v=IOVVUcpm2GE&feature=user

venerdì 18 aprile 2008

Il ritorno dopo la sconfitta..


Che dire..
Sono tornata da poche ore.
Di ritorno da quella bella Isola,da quella bella Città.
Dopo un viaggio durato 6 ore con la squadra del palermo in trasferta;vi lascio immagginare in quali tipi di atmosfere sono stata in apnea per almeno 5 ore..
Le mille menti di tutta quella gente intorno erano concentrate soltanto una su una cosa,i brusii della gente ad aspettare parlavono solo di quello,mille cellulari che squillavano in continuazione:"oh RRRosi..u sai cu c'è cà!miiiiii..c'è u Paleimmo,si tutti ci sono!ora ci fazzu una foto cà tà la invio!!!
E giuro che non è mia intenzione offendere chi,per innumerevoli ragioni,non ha avuto la possibilità di..ma bisogna ammettere che una diversità esiste
.
Io intanto confesso:
Anche io distratta dalla presenza della "ROSA NERO"…
Mi lascio strascinare,delicatamente e piacevolmente, da questa ventata di superficialità
...MA!!!!!...
Mentre sfogliavo distrattamente le pagine di un settimanale(non cito il nome di proposito),la mia attenzione viene rapita da un titolo di un articolo:

“ ITALIENI
La sfida tra Veltroni e Berlusconi.
La crisi economica.
Un paese stanco.
Cinquanta corrispondenti stranieri raccontano le elezioni italiane”

Tra me e me penso e mi dico:”Il tempo ce l’ho,di annoiarmi a guardami in giro
non ne ho voglia,quasi quasi potrei far concentrare la mia mente su una altra cosa..che forse poco interessante non è..”

LI LEGGO… E PENSO CHE:

Quelle lunghe 5 ore le avrei dovute trascorrere in ben altre atmosfere,lontane dalle superficialità e dalle frivolezze.
Perché di questo si tratta..
Stiamo contribuendo a decidere della morte delle nostre vite..ma siamo troppo distratti dal CALCIO,per riuscire a rendercene seriamente conto.
Abbandoniamoci alle danze delle frivolezze!!!Siiii!chi se ne frega!!
Intanto qualcuno ne aprofitta della nostra distrazione (o distrazioni..) per “fregarsi” tutto ciò che di buono e profondo esiste nell’essere umano …per trasformarlo..ooooooooooo…indovinate???!!!
Eh no..mi dispiace..
Risposta sbagliata.
Pensavate fosse la storia del Re MIDA?!
Invece la risponsta è:”IMMUNNIZZA

Mi dispiace avervi deluso…ma questa non è ne una favola,e per di più non avrà nessus lieto fine..se un fine ci sarà.

Qui si sta parlando di altri tipi di RE,che con il Re MIDA proprio non hanno nulla a che fare.
E la maggioranza di noi…continua a parlare di CALCIO..

E più inerte passa il tempo più la gente si convice dell' idea che votare sia come giocare al Totogol..

giovedì 17 aprile 2008

Una simpatica lezione all'università

ragazze..guardate un pò cosa mi è toccato leggere sull'Espresso?..tempi duri per noi "terrone"..


La differenza tra un italiano e un terrone spiegata all'università

assuefarsi all'eterno



Berlino è divisa come il nostro mondo, è scissa come il nostro tempo, è separata come lo sono uomini e donne, giovani e anziani, poveri e ricchi, è frantumata come ciascuna nostra esperienza. […] La mia storia parla di Berlino non perché sia ambientata qui, ma semplicemente perché non potrebbe essere ambientata in nessun altrove. 
Il film si intitolerà: IL CIELO SOPRA BERLINO, essendo il cielo, oltre al passato ovviamente, l’unico elemento comune alle due città contenute in questa città. Quasi a dire: «Solo il cielo sa… se ci sarà un futuro comune a entrambe»

(Wim Wenders, Descrizione di un film indescrivibile - Dal primo treatment per Il cielo sopra Berlino, 1989).

martedì 15 aprile 2008

Amarezza

scusatemi, da domani mi darò una calmata e razionalizzerò..oggi, però, voglio aggiungere il link del video dell'inno del pdl: è l'emblema della politica spiccia, quella politica che, ingiustamente, mi porterà, troppo presto, a disinnamorarmi dell'idea (e degli ideali) che questa dovrebbe rappresentare.
mi sento offesa.

http://youtube.com/watch?v=EZ69giMFH40


Ecco nelle mani di chi siamo. Un Ministero di cruciale importanza come quello degli Interni sarà gestito da Roberto Maroni. Il nostro SISDE si atterrà, quindi, alle direttive di quest'uomo. non ho parole. In più, elemento non trascurabile, guardate un pò cosa dice Cossiga al Corriere..http://www.corriere.it/politica/08_aprile_15/cossiga_ritorno_terrorismo_5e6877b2-0a94-11dd-98e1-00144f486ba6.shtml

Per non parlare delle simpatie che il nostro Berlusca vanta negli ambienti dell'estremismo islamico..ohi ohi:
http://www.corriere.it/esteri/08_aprile_15/al_qaeda_attacco_berlusconi_papa_e6037a9a-0ac7-11dd-98e1-00144f486ba6.shtml

INCOMPRENSIBILE



indignazione. spreco solo il fiato per assicurarvi che non si tratta di uno scherzo.
giuli

oggi come ieri

Non ci resta che piangere. Mi tornano in mente Massimo Troisi e Roberto Benigni e la scena del fiorino (sarà quello il federalismo ottuso e primitivo che minacciano a suon di fucile?)

Abbiamo perso. Torno a studiare. 

lunedì 14 aprile 2008



guardate cosa ci aspetta..non ci credo!!!

domenica 13 aprile 2008

La favola di Steven Bradbury


Quando sono un pò giù il mio toccasano è questo video..rido fino alle lacrime ogni volta!!Mi fa pensare che alla fine non si può mai dire:c'è veramente sempre una speranza.E, comunque, meglio prenderla così..A RIDERE!!notte..giuli

venerdì 11 aprile 2008

resistenza poetica

Devo ammetterlo, negli ultimi anni faccio fatica a leggere i nostri quotidiani. 
Poi ieri è spuntata la didascalia d'autore sul magazine del Corriere, firmata da Erri De Luca, che a mio parere non delude, almeno nella sostanza, e racconta la sfida dei monaci tibetani.
"Il Tibet è un altipiano spalmato a quattromila metri di altitudine media che produce orzo e buddhismo. Orzo perché non c'è bisogno di cuocerlo e lassù manca combustibile a legno o a carbone. Buddhismo perché è quello che resiste meglio all'alta quota delle privazioni. 
Il Tibet ha una storia molto sconfitta che ha spinto all'azione politica le autorità religiose e i monaci, il più leggendario è Milarepa, santo, mago e poeta. 
E poetica, magica e santa è la resistenza dei monaci di oggi insorti sotto il calcagno dei cinesi per la centesima volta. Non è vero che chiedono aiuto al mondo, che comunque tergiversa circa una spedizione di sue truppe olimpiche alla fiera quadriennale del professionismo sportivo. 
I tibetani sono soli da sempre e non hanno petrolio per attirare le spedizioni militari delle democrazie. I nuovi padroni paperoni del mondo, oggi dati per vice, sequestrano perfino l'Everest, su tutti e due i versanti, per portarci su una fiaccoletta a combustibile speciale, che brucia in scarsità di ossigeno. Di scarsità di ossigeno soffre la politica del mondo e il Tibet è un buon laboratorio perché è abituato a fare senza". 



giovedì 10 aprile 2008

MY BLUEBERRY NIGHTS..

Stasera, sola soletta, mi sono concessa la visione (anche se in streaming e con sottotitoli in cinese) dell'ultimo film di Wong Kar-Wai. che dire?! vado a letto e spero di incontrare lo stesso barista..almeno nei sogni!! notte mie care!! giuli

lunedì 7 aprile 2008

bianco e nero

Grazie a tutte per essere venute ieri sera, inutile dire che avrei voluto dedicarvi più tempo..

Siete meravigliose!

Stanotte ho sognato di avere una casa grande grande e di tornare a vivere con la mia puntina e in più i suoi cento cuccioli.. 
Mi sa che non è tanto normale a trent'anni immaginare ancora il futuro così:


martedì 1 aprile 2008

stop the world

Arriva anche a Firenze il World Freeze Day! 
L'appuntamento è fissato per oggi alle 18:00 in piazza Duomo. 
L'evento è davvero buffo: persone che non si conoscono, si incontrano in un posto fissato, per poi immobilizzarsi per pochi minuti. 
Poi tutto riparte come prima... 
In genere si tiene in contemporanea in tutto il mondo e oggi sarà la volta di Firenze, Madrid, Bombay, Los Angeles, New York ;-)

Allora, ricapitoliamo: alle ore 18, piazza Duomo, 1 aprile 2008
alle 18:00 Freeze!
alle 18:05 Unfreeze!

Che ne pensate? So che è una stranezza, ma mi fa pensare che davvero tutti noi dovremmo darci una calmata, dovremmo fermarci, anche solo per cinque minuti. 
In ogni caso le capponcine avrebbero dovuto partecipare..